
L’attachement – La tenerezza, film
Nelle sale dal 10 luglio il film “Shayda” della regista iraniano-australiana Noora Niasari

Nelle sale dal 10 luglio il film “Shayda” della regista iraniano-australiana Noora Niasari

Nelle sale dal 10 luglio il film “Shayda” della regista iraniano-australiana Noora Niasari

Nelle sale dal 10 luglio il film “Shayda” della regista iraniano-australiana Noora Niasari

La gazza ladra (tit. or. La pie voleuse) ultimo lungometraggio del regista produttore e sceneggiatore Robert Guèdiguian è una commedia umana che mette in scena con leggerezza i drammi della contemporaneità in cui viviamo. Personaggio principale del film è Maria, una amorevole badante di anziani che sogna per il giovane

È con l’immagine di Ulisse ferito, disteso sulla spiaggia dopo la terribile tempesta, che inizia Itaca- Il ritorno (Tit.or. The Return 2024) ultimo lungometraggio di Uberto Pasolini. Il corpo coperto di ferite non è quello dell’eroe che tutti conosciamo attraverso l’Odissea; l’Ulisse sopravvissuto alla tempesta è un uomo che ha

Regista e sceneggiatore, Stéphane Brizé dopo i recenti In guerra e Un altro mondo, due film che insieme a La legge del mercato affrontano temi sociali, torna a raccontare le vicissitudini dell’amore con la stessa intensità narrativa e la capacità di mettere in scena personaggi “romantici”, viandanti della vita che

Una Gunjak, regista documentarista e montatrice della Bosnia-Erzegovina, esordisce nel lungometraggio con il pluripremiato La gita scolastica (Excursion tit.or.) dopo due interessanti cortometraggi. Il primo, The Chicken, si svolge durante il terribile assedio di Sarajevo del 1993; il secondo, Salamat From Germany, racconta le peripezie di un libanese che acquista

All we imagine as light – Amore a Mumbai, lungometraggio della regista e sceneggiatrice indiana Payal Kapadia vincitrice del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival del Cinema di Cannes 2024, racconta la storia di tre donne nel contesto di una città divisa tra spinta al cambiamento e fedeltà alla

Un bambino che gioca in una casa in costruzione, la voce di una donna in lontananza, un segreto da cui fuggire. Comincia con questo sogno Sasha ultimo lungometraggio del regista sceneggiatore e montatore russo Vladimir Beck, presentato in anteprima al Lucca Film Festival 2023 e vincitore di tre premi. Continuando

El Paraìso secondo lungometraggio di Enrico Maria Artale – premiato nella Sezione orizzonti del Festival di Venezia 2023 come Migliore Sceneggiatura e Migliore Interpretazione Femminile – mette in scena la storia di una madre e un figlio bloccati nel ventre simbolico di un rapporto fusionale. La madre è una donna

Una donna per strada con passo deciso, un cortile pieno di piante, una scala, una porta chiusa. Da una parte c’è Sandra in visita al padre; dall’altra il professore Kienzler affetto da una malattia degenerativa del cervello. Padre e figlia uniti da una soglia da varcare: l’uno per uscire da

C’è ancora domani, primo lungometraggio di Paola Cortellesi, ha aperto la 18° edizione della Festa del Cinema di Roma con la leggerezza e il talento di un’artista a tutto tondo, attrice sceneggiatrice autrice e regista. Il film è ambientato dopo il 1945 a Roma in un quartiere popolare. La guerra

“E tu te ne vai? Tu te ne vai… no, tu non te ne vai: io ti trattengo… mi lasci nelle mani la tua anima come un mantello.” (Marguerite Yourcenar, da Fuochi) In tempi di disamore tra uomini e donne e di intolleranza verso le diversità, ecco un film folgorante
Tutto vola nell’aria. Entra in scena Nisi dominus, RV 608, di Antonio Vivaldi: l’alternanza di tempi veloci e lenti scandisce la lotta di due donne. Una fugge scompostamente, l’altra la insegue furiosa mentre braccia maschili cercano di trattenerla, una adolescente osserva terrorizzata. Uno schiaffo violento, il volto della prima donna
“…come un gufo destatosi per il terrore vola per un bosco in fiamme” (Risveglio di primavera di Frank Wedekind). Lukas Dhont, dopo il pluripremiato Girl, sceglie due giovani ragazzi sulla soglia dell’adolescenza per raccontare nel suo ultimo lungometraggio quanto dolorosamente gli stereotipi di genere possano ingabbiare l’identità e rendere arduo