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“Sirāt”

Nel deserto rosso del Marocco alcuni uomini stanno montando enormi amplificatori per un rave party. La musica esplode martellando le pareti rocciose. Migliaia di giovani ballano, il ritmo ipnotico muove i loro corpi all’unisono. Luis, un uomo con un bambino, gira tra la folla distribuendo foto della figlia scomparsa da cinque mesi. Chi l’ha vista? Due donne, un uomo senza un braccio ed uno senza una gamba ed un quinto uomo suggeriscono a Luis di andare a cercare la figlia nel prossimo raduno rave.

Con le luci del nuovo giorno, arrivano i soldati sulle camionette per sciogliere il raduno. I cinque ravers alla guida di due camper da deserto sfuggono all’intruppamento con una sterzata fulminea che li porta fuori dal percorso imposto dai soldati. La meta è il rave party di una località vicina. Luis ha un istante di esitazione, poi, con il figlio Esteban un cucciolo di cane e una macchina inadeguata alla traversata, si lancia all’inseguimento dei due camper.

Inizia con questo lungo incipit Sirāt, quarto lungometraggio del regista sceneggiatore e attore franco spagnolo Óliver Laxe, un film “sensoriale” che penetra nel corpo dello spettatore e lo conduce in un cammino simbolico fatto di musica deserto emozioni. Tutto progressivamente in Sirāt “salta in aria”: la famiglia, la coppia, l’illusione della libertà, l’integrità dei corpi. Non è l’esplosione arrabbiata di Zabriskie point che cede il posto ad un ritorno di oggetti in sospensione. In questa storia ci sono soltanto esplosioni senza ritorno e immagini che hanno bisogno di pochi dialoghi. La musica ipnotica e i volti dei protagonisti parlano più chiaramente delle parole. Ciò che conta è procedere su Sirat, cammino borderline tra la vita e la morte.

Sullo sfondo, di questo splendido film c’è l’inquietudine dell’oggi, le guerre, il mondo disseminato di “mine”, l’ignoto che guida le vite e il pensiero che non riesce più a dare spazio all’intuito.

Sirāt ha conquistato il Premio della Giuria nel Festival di Cannes 2025 ed è stato selezionato in Spagna per gli Oscar 2026. Bravissimi tutti gli attori : Sergi López, Jade Oukid, Stefania Gadda, Bruno Núñez, Tonin Janvier, Joshua Liam Henderson, Richard Bellamy.