Intervista sul canale YouTube dell’associazione Il Paese delle Donne a BRUNA BERTOLO, scrittrice e NINO BOETI, presidente ANPI di Torino) sul 25 APRILE.

Il 25 aprile cade in un anno che celebra due date fondanti la Repubblica Italiana, democratica, antifascista e laica: 80 anni dall’armistizio di Cassibile (8 settembre 1943) che segnò la resa incondizionata agli Alleati, l’inizio della Resistenza in centro-Nord, territori di ritirata e rappresaglia nazista e sotto la Repubblica di Salò (voluta da Hitler, fu guidata da Mussolini); 75 anni della Costituzione italiana.

Tra le molte iniziative promosse in Piemonte dall’ANPI e da Comuni, Province e Regione, il concerto di Vinicio Campossela “VOI CHE PASSATE IL TESTIMONE” in omaggio alle donne “staffette partigiane” (Torino, Auditorium G. Agnelli).

BRUNA BERTOLO ha sottolineato il valore dell’esperienza e, oggi, della testimonianza, delle “staffette partigiane” e di tutte le altre donne che in città, campagne e montagne hanno partecipato e sorretto la Resistenza. Una di queste, NICOLETTA SOAVE (di S. Stefano Belbo), già adolescente staffetta partigiana e oggi novantasettenne, è stata biografata da Bertolo (“L’Ufficiale in bicicletta. Storia partigiana di Lucia Boetto Testori”, Neos edizioni) nelle sfide quotidiane, nel portare messaggi e anche esplosivi dal cuneese a Torino. Lei consegnò la celebre bandiera inviata, tramite paracadute, da Firenze già liberata alla città del Nord, dove sfilò nella Torino, liberata dal CNL, il 6 maggio, “nelle mani di un partigiano meridionale”, partecipando alla Resistenza partigian*, l’Italia.

NINO BOETI ha sottolineato l’ineludibilità della Resistenza nella nostra democrazia; ha ricordato le lettere dei/delle condannat* a morte dai nazi-fascisti intessute di consapevolezza e di consolazione per i propri cari; ha parlato dei grandi scioperi nelle fabbriche torinesi dove “100.000 operai e operaie” difesero i macchinari che i Tedeschi si stavano portando via; gli/le scioperanti dalle vendette e torture dei nazi-fascisti; i salari, per non far morire di fame una popolazione già molto provata dalla dittatura e dalla guerra. Fu quello, per il Fascismo “un primo avviso di sfratto”.

Tra le iniziative dell’ANPI – definita da Boeti “una conversazione tra generazioni” – l’assegnazione di una medaglia d’oro al direttore d’orchestra e compositore Ezio Bosso, ricordato nel concerto organizzato dall’ANPI provinciale, in sede, il 25 aprile, e comprensivo di 4 brani inediti. L’ANPI sarà presente al Salone del libro (maggio, Torino), frequentato da molt* giovani e scolaresche.

BRUNA BERTOLO giornalista pubblicista, saggista esperta nella ricerca storica sulle donne a livello regionale (Piemonte) e nazionale, dal Risorgimento alla Resistenza (es. Maestre d’Italia; Donne nella Shoah, Maestre d’Italia).

NINO BOETI, Presidente dell’ANPI-Comitato Provinciale di Torino che conta circa 80 sezioni e 7000 iscritti*, e Coordinatore regionale dell’ANPI, già Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, con lunga presenza istituzionale (Sindaco di Rivoli, Consigliere regionale del Piemonte e, nell’ultima legislatura, Presidente del Consiglio regionale del Piemonte).

Info: www.anpitorino.it

Vedi: B. Bertolo, “Donne e follia in Piemonte” (24 novembre 2022); “Donne nella Prima Guerra Mondiale” (24 marzo 2023)