VENTI DI FEMMINISMO: E/VENTI VERSO L’8 MARZO:


I LINGUAGGI DELLA SCRITTURA

martedì
15 febbraio 2022
ore 18:00

Organizzato da:

Archivia

Centro documentazione internazionale Alma Sabatini EVENTO ONLINE

Parlare di ‘lingua’ non significa solo parlare di desinenze e concordanze. Significa parlare di ‘linguaggio’, cioè di una più vasta e profonda capacità di comunicare. Anche attraverso la scrittura.
E la scrittura è multiforme, cambia a seconda dello strumento che si utilizza: prosa, poesia, scrittura saggistica, giornalistica, cinematografica… Dove sta il confine tra l’una forma e l’altra? E come si mescolano o si diversificano? E cosa significa pensare una ‘lingua’ e un ‘linguaggio’ attraverso il filtro dell’esperienza delle donne? Cosa cambia nell’immaginario comune se nella lingua e nel linguaggio si fa sentire l’esperienza delle donne?

Il Centro di documentazione internazionale Alma Sabatini e Archivia organizzano da quest’anno il ciclo di seminari I linguaggi della scrittura per riflettere attorno a queste domande. Con l’aiuto (e l’esperienza) di narratrici, poete, saggiste, giornaliste, sceneggiatrici…

Primo incontro: Fra prosa e poesia. Con la narratrice Elvira Seminara e la poeta Viola Lo Moro. Introduzione e coordinamento di Sara De Simone
Martedì 15 Febbraio 2022 ore 18.00 diretta sui canali social di Archiviaherstory


Libertà per le donne afgane

Presidio

mercoledì
16 febbraio 2022
ore 15:00

Organizzato da:

Associazione socioculturale Nawroz, Binario 15, Casa Internazionale delle Donne

PIAZZA SANTI APOSTOLISALVA NEL CALENDARIO 

All’Emirato islamico talebano: Se ci ignorate, noi vi rifiutiamo!
Presidio delle donne afghane per il rilascio delle loro compagne incarcerate

Le donne della comunità afgana di Roma, vi invitano a partecipare al loro presidio per chiedere al governo italiano e alla comunità internazionale, di prendere una posizione forte contro il riconoscimento dell’illegittimo governo talebano.
I talebani hanno imposto una dittatura che spegne le voci di chi difende la libertà di espressione nel Paese, adottando una campagna di autolegittimazione basata su paura, sequestri e arresti infondati.vi invitiamo a prendere parte alla nostra protesta e ad unirvi a noi in questa battaglia contro l’oscurantismo e l’autoritarismo, per dimostrare che la lotta e le sofferenze delle nostre compagne incarcerate non sono vane.

Per info e adesioni: email: comunitaafgana@gmail.com cell: 328 2135465


MALAK MATTAR – DONNE, ARTE, RESILIENZA

venerdì
18 febbraio 2022
ore 17:30

Organizzato da:

Assopace Palestina

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

La mostra dell’artista palestinese Malak Mattar a Roma alla Casa Internazionale delle Donne (Via della Lungara 19). Assopace Palestina, che ha come pilastro del suo agire quello di far conoscere la cultura palestinese porta per la prima volta l’artista in Italia, organizzando mostre in diverse città italiane: Rimini, Brescia, Napoli e Roma.
Partner di questa iniziativa a Roma è La casa Internazionale delle Donne, luogo d’incontro dei movimenti femministi.
Nel corso della giornata di inaugurazione sarà presente anche l’ambasciatrice palestinese in Italia Abeer Odeh, previsto inoltre un dialogo tra l’artista e la storica e critica d’arte Michela Becchis.
I dipinti dell’artista sono stati già apprezzati nelle più prestigiose gallerie d’arte, da New York a Parigi, passando per il Costa Rica, l’India, Inghilterra, Spagna e Turchia.

Malak Mattar è una giovane artista palestinese, nata a Gaza. Ha cominciato a dipingere nel 2014 sotto i bombardamenti israeliani. Dipingendo, riusciva a superare il terrore della morte, trasformando le sue emozioni attraverso la pittura e il colore. Dal trauma alla creatività.

Con la sua arte, Malak, racconta di donne, resistenza e arte.
I suoi dipinti, infatti, ritraggono prevalentemente volti femminili, la stessa artista afferma in un’intervista rilasciata all’UNRWA “Cerco di dipingere uomini, ma ogni volta che lo faccio si trasformano in donne”. Un’espressività quasi primitivistica, fatto di visioni oniriche che esprimono l’oppressione del popolo palestinese sotto l’occupazione israeliana e mostra una straordinaria presenza di donne, protagoniste indiscusse di resilienza e lotta, sogni e speranza.
Uno sguardo femminile , il suo, che, attraverso un’esplosione di colori omaggia le donne e combatte ogni forma di oppressione e che cattura ogni sguardo che si posa sulle sue tele.

Un’esperienza di resistenza e resilienza creativa. Una voce nuova che propone sulla Palestina e la cultura palestinese uno sguardo inedito.

I quadri saranno esposti fino al 20 febbraio.

Orario mostra :
Sabato 19 febbraio ore 10.00 -19.00
Domenica 20 febbraio ore 10.00 -16.00

Programma inaugurazione 18 febbraio:
17.30 : Apertura mostra
18.00 : Incontro con Malak Mattar,dialogo con la critica d’arte Michela Becchis. Interviene l‘ambasciatrice palestinese in Italia Abeer Odeh, Luisa Morgantini presidente AssoPace Palestina, Maura Cossutta presidente della Casa Internazionale delle Donne.
Letture e accompagnamento musicale – Dalal Salameh interpreta poesie di Mahmoud Darwish, accompagnata dal giovane violinista Gandhi al Saad.
Brindisi con pane olio e zaatar.

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai possessori di super green-pass e mascherina ffp2

La sala Tosi ha una capienza di 40 posti

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