La settimana scorsa il collettivo lgbtiq {{Sui Generis}} ha convocato un’ assemblea cittadina volta alla costruzione di uno spezzone sociale che ha partecipato in modo critico alla manifestazione del 10 ottobre contro l’omofobia, ponendo al centro la propria contrarietà all’approccio securitario messo in campo dall’amministrazione Alemanno, così come da parlamentari del pd, per rispondere in maniera strumentale alle aggressioni avvenute nelle scorse settimane a soggetti lgbt.Il percorso avviato, che ha assunto il nome di “{{uguali diritti tilgbq- antifascist@ antirazzist@ antisessist@ sempre}}”, ha deciso di intercettare la manifestazione antirazzista del 17 ottobre, per ribadire che {{la lotta al razzismo è inscindibile da quella al fascismo ed al sessismo.}}

Come la violenza sulle donne è stata usata strumentalmente due anni fa per approvare un pacchetto sicurezza razzista e xenofobo, così oggi si cerca di utilizzare le aggressioni contro i soggetti lgbt per rafforzare la stretta securitaria e promuovere una logica nazionalista in cui a la “normalità” è essere bianchi, uomini, eterosessuali.

{{In quanto collettivo lgbtiq universitario}} partiremo da piazzale Aldo Moro con uno spezzone gioioso, colorato ed irriverente, assieme a collettivi femministi, collettivi universitari e singoli che come noi pensano che l’antirazzismo non sia inscindibile dall’antifascismo e dalla lotta contro la trans/intersex/lesbo/omofobia.

Appuntamento piazzale Aldo Moro ore 12
X info, adesioni e contatti: HYPERLINK “mailto:suigeneris@gmail.it” suigeneris@gmail.it, 3402237691

COLLETTIVO LGBTIQ SUI GENERIS