WomeNews dal 2001 il sito de "il paese delle donne"

Costituzione europea: divieto di aborto e di propaganda omosessuale. La proposta polacca

Il comunicato dell’Agenzia polacca PAP del 1 marzo riporta le dichiarazioni misogine e omofobiche del ministro polacco Roman Giertych al Consiglio informale europeo dell’Istruzione di Heidelberg.Durante il consiglio informale dei ministri europei dell’Istruzione che si è tenuto ad Heidelberg giovedì e venerdì scorso, il ministro polacco Roman Giertych si è espresso sui temi dell’aborto e dell’omosessualità. L’incontro, dedicato alla discussione sul futuro del Trattato costituzionale è divenuto l’ennesimo palcoscenico per un attacco ai diritti e alle libertà di genere, e non solo.

Per il ministro polacco è tempo di {{vietare l’aborto in tutta Europa}} e di creare una grande Carta dei diritti delle nazioni a garanzia della “libertà e dell’identità europea secondo i valori della vita umana e della famiglia”. Uno dei maggiori crucci del ministro è “l’assenza di verità sulla sorte dei milioni di europei uccisi dalla pratica dell’aborto” da lui definito “un atto criminale legalizzato da numerosi parlamenti nazionali europei”.

mostbet mostbet mostbet mostbet mostbet mostbet mostbet mostbet mostbet

“Senza un {{sostegno forte ai valori della famiglia}} non c’è futuro per l’Europa”. A questo proposito il vice premier polacco sostiene la redazione di una {{Grande Carta dei diritti delle nazioni d ‘Europa}} che potrebbe essere adottata entro il 2015. I “{{valori europei”}} della Carta, ha spiegato ai giornalisti, sarebbero l{{’identità nazionale, la famiglia e il rispetto della vita}}: “Nel quadro delle misure di politica familiare proponiamo il {{divieto all’aborto e alla propaganda omosessuale}}”.

{{La Commissione europea ha redarguito la Polonia}} a proposito delle dichiarazioni pronunciate ad Heidelberg e il Governo di Jaroslaw Kaczynski ha preso le distanze dal ministro che, invece, afferma di aver parlato in piena intesa con il suo governo.
_ In ogni caso, l’accordo, neppure tanto velato, sulla necessità di ridiscutere alcuni valori dell’Unione serpeggia in molti paesi dell’Unione: le radici cristiane sono rimaste fuori per “miracolo” dalla prima proposta di Trattato costituzionale europeo, che succederà la prossima volta?