Qualche giorno fa, il presidente del consiglio ha dato le dimissioni
richieste/pretese a gran voce dalle opposizioni, dall’Unione Europea, dalla
Cei, dalla Confindustria ……e da dio stesso come ha detto il Financial Times.

Lo smantellamento di una maggioranza frutto di libere elezioni è avvenuto con
uno stillicidio di operazioni mediatiche, di campagne moralistiche di
strumentalizzazione dell’ insoddisfazione popolare e delle lotte delle
diversità, di compravendita di deputati……tutto è stato messo al servizio di
questo obiettivo.

La {{motivazione che le opposizioni, PD e annessi e connessi e collaterali,
hanno portato}} è stata , testualmente, che il governo non si adeguava in maniera
soddisfacente alle richieste della BCE e del capitale finanziario perché non
intendeva prendere dei provvedimenti che i cittadini/e non volevano.

Il primo ministro greco, {{Papandreu}}, ha proposto u{{n referendum popolare }} per l’
accettazione o meno delle imposizioni europee e dei mercati sull’economia
interna ed è stato immediatamente defenestrato ed alla Grecia è stata imposta
una soluzione governativa tecnica. Eufemismo per definire una scelta dalla
parte dei potentati economici. Non esistono governi tecnici, esistono solo
scelte politiche.

Qui {{da noi}} , il governo di centro destra, a guida Berlusconi, rappresentava
gli interessi di frazioni della borghesia perdenti e aveva già dimostrato la
sua asimmetria rispetto agli interessi delle multinazionali anglo-americane e
aveva già avuto un atteggiamento cauto, la lega nord addirittura apertamente
contrario, all’invasione della Libia .Rappresentava, quindi, un’anomalia.
Per questo il risultato elettorale è stato rovesciato, perché questa anomalia
sia sanata e il nostro paese sia ricondotto compiutamente nell’ambito del
{{progetto neoliberista}}.

Questo, però, significa {{due cose}}: che non esiste la possibilità di esistenza
di governi non graditi alle multinazionali anglo-americane e che {{il gioco
democratico è valido solo se avalla le scelte vincenti del sistema}}, altrimenti
viene, in un modo o nell’altro, affossato.
Non è una novità. {{Nei paesi del terzo mondo}} questa operazione viene effettuata
con sistematicità e non importa il colore del governo e la sua ideologia, la
differenza sta nell’essere o nel non essere allineato alle scelte delle
multinazionali.

Non potendo effettuare, in un paese europeo, un colpo di Stato militare, non
potendo scatenare guerre interetniche e/o religiose, non potendo intervenire
direttamente con eserciti invasori,{{ in Italia è stato effettuato un colpo di
Stato “bianco”.}}

Il segretario del Partito Democratico ha detto che il governo non ha preso le
decisioni da prendere e le ha scaricate alla prossima maggioranza, e qui ha
ragione, ma si è guardato bene dall’aggiungere “le prenderemo noi e finiremo il
lavoro già incominciato con i nostri precedenti esecutivi”
E in che consisteranno queste decisioni?

Si svenderanno le ultime industrie statali, si smantellerà definitivamente lo
stato sociale, si privatizzeranno tutti i servizi.
{{In parole povere si farà la guerra alle cittadine e ai cittadini.
}} E, della guerra, infatti, siamo alla vigilia.

Questa guerra prevede {{l’aumento della platea delle povere/i,}} la trasformazione
di chi è già povera/o in miserabile, l’annullamento delle residue conquiste
degli anni ’70, l’eccezionalità assoluta del lavoro a tempo indeterminato in un
contesto generale di precarietà normale e normata,, la persecuzione delle forme
economiche di mera sopravvivenza e/o marginali e/o residuali, con un profondo
rimescolamento delle carte nella gerarchia sociale.

Si assisterà ad un importante{{ travaso di ricchezza dai cittadini/e ai
potentati economici }} con la nascita di un’iper borghesia che andrà ad assumere i
tratti dell’aristocrazia feudale.

I soggetti che , fino ad oggi, sono stati l’ossatura della borghesia, medici,
avvocati, liberi professionisti in genere, notai, docenti….saranno ricondotti
al ruolo di servizio che avevano ai tempi della nobiltà.

Per ottenere tutto ciò, {{alla polizia in tutte le sue articolazioni,}} sarà
concesso sempre più potere ed indipendenza dalla politica, di cui occuperà
molti degli spazi. Già ora, partiti e parlamento ne stanno perdendo sempre
più.

Corollario di tutto ciò è un’ipertrofia penale che rende perseguibile
legalmente una miriade di comportamenti e di scelte personali e si mettono in
preventivo le rivolte, la loro repressione e l’assoluzione dei mandanti e degli
esecutori.
Intere aree geografiche, ambienti e ceti diventeranno colonie interne.

Questa è la guerra che il partito democratico e i suoi alleati si apprestano a
fare alle italiane e agli italiani, eseguendo gli ordini, da funzionari
politici, delle multinazionali.

Non aver denunciato, per tempo, la reale natura del PD, ha consegnato tanti
giovani delle periferie al fascismo, vediamo di non consegnare anche il paese.