La cerimonia di premiazione del XXVI Premio di scrittura femminile Il Paese delle donne – edizione 2025
si terrà il 13 dicembre, ore 16.00-19.00 presso la Casa internazionale delle donne di Roma (via della Lungara 19), Sala Carla Lonzi (primo piano).
Per info: Tel. 334 199 3885 (feriali, ore 10 – 18); mail paesedelledonne@libero.it
Premio di scrittura femminile: la graduatoria dell’edizione 2025 – La cerimonia di premiazione il 29 novembre a Roma
INVITO
Nel corso della cerimonia di premiazione:
saranno assegnati tre Premi Speciali – “Marina Pivetta”, “Franca Fraboni (Francesca Rinaldini), “Maria Teresa Guerrero” detta Maité – riguardanti opere di particolare valore giornalistico, bibliotecario e collane editoriali.
La graduatoria è pubblicata sul nostro sito www.womenews.net
Ci stupisce sempre, e ne ringraziamo, la numerosa partecipazione e l’alta levatura, per qualità di scrittura e ampiezza degli argomenti proposti, del materiale in concorso.
L’estensione del Premio alle Case editrici, in concorso con tre pubblicazioni, ha ulteriormente arricchito il materiale del Premio. Quest’anno premiamo ASTARTE edizioni, fondata nel 2018 da tre coraggiose e intellettuali e giovani donne che ha prodotto editi di grande spessore e con 12 collane aperto ai temi più complessi e roventi dell’attualità.
Alle Autrici, di ogni età, di ogni provenienza ed esperienza letteraria e poetica, che hanno concorso con testi tutti belli ed emozionanti, un particolare grazie conoscendo la difficoltà di garantirsi uno spazio di scrittura nelle difficoltà e, per le più giovani, nella precarietà del quotidiano.
La Giuria è composta da 18 donne – giornaliste, scrittrici, poete, insegnanti di scuola di ogni ordine e grado e docenti universitarie, esperte in Women’s Studies – partecipi di un’iniziativa che punta a due obiettivi: premiare il talento delle donne e contribuire, attraverso i nostri Fondi bibliotecari a mantenere, non disperdere, la produzione culturale e politica delle donne, in eredità alle più giovani generazioni.
Maria Paola Fiorensoli e Fiorenza Taricone (copresidenti del Premio)