Parole nude
Posso dire di aver fatto la conoscenza del testo della Eger davvero per caso, in un giorno di dicembre. Un libro quasi in disparte sugli scaffali, giallo pallido la copertina, un filo spinato che s’intreccia con lo stelo di un fiore altrettanto giallo, ma vivido. E’ un testo scritto da una psicologa sopravvissuta ai lager […]