Il 18 luglio 2025, a Perugia, nel corso di una cerimonia pubblica nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha formalmente riconosciuto la genitorialità per cinque bambine nate all’interno di tre coppie di madri.
Si tratta di un atto di grande rilievo reso possibile dalla recente sentenza, la n. 68/2025, della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (PMA) legittimamente praticata all’estero.
Della sentenza abbiamo parlato QUI.
La Sindaca ha così firmato l’atto che attribuisce la maternità non solo alla madre biologica, ma anche alla madre intenzionale.
Dal sito del Comune di Perugia la dichiarazione della sindaca Ferdinandi: «Si tratta di un passaggio fondamentale per riconoscere pienamente la dignità di queste famiglie e dei loro figli e figlie. Oggi Perugia compie un gesto di civiltà e giustizia, applicando un principio semplice e profondo: ogni bambina e ogni bambino ha diritto al riconoscimento giuridico della propria famiglia, qualunque sia la sua composizione. È un atto dovuto, ma anche un segno di quale città vogliamo essere: una città aperta, accogliente, che difende i diritti di tutte e tutti.»