La gazza ladra (tit. or. La pie voleuse) ultimo lungometraggio del regista produttore e sceneggiatore Robert Guèdiguian è una commedia umana che mette in scena con leggerezza i drammi della contemporaneità in cui viviamo.
Personaggio principale del film è Maria, una amorevole badante di anziani che sogna per il giovane nipote un futuro da pianista. Unico difetto di Maria è la cresta che fa sulla spesa dei suoi assistiti, piccole somme che utilizza per sostenere il talento del nipote e comprare le ostriche che ama mangiare da sola ascoltando la musica e gustando la bellezza del mare di fronte alla villetta in cui abita. Tutti in famiglia conoscono la “debolezza” di Maria: il marito che preferisce tacere perché spende al gioco i pochi soldi della pensione e la figlia che chiude un occhio perché è grazie all’aiuto economico della madre che suo figlio si prepara a partecipare ad un concorso pianistico. La situazione si complica per un evento che il regista mostra nell’incipit del film: un ladro durante il furto in un negozio di musica sale avventatamente su un tubo dell’acqua che si spacca allagando ogni cosa, anche gli assegni dei clienti del negozio. Ed è proprio per uno di questi assegni che la “gazza ladra” viene scoperta. Maria, infatti, per pagare l’affitto del pianoforte su cui si allena il nipote falsifica la firma di Monsieur Moreau, un anziano invalido. Sarà il figlio di Moreau a scoprire l’inganno coinvolgendo in un imprevedibile intreccio Maria insieme agli altri protagonisti del film.
Robert Guèdiguian ambienta La Gazza ladra a Marsiglia nel quartiere Estaque dove è nato e cresciuto raccontando, in questo e in altri suoi film, personaggi derubati dalla vita ispirati dal capolavoro di Victor Hugo: i miserabili, come la inconsapevole Maria o il giovane e spietato ladro di Le nevi del Kilimanjaro che suscitano la misericordia di chi ha subito il danno. Intorno al tema della disuguaglianza sociale e della necessità di non giudicare bensì di comprendere con umanità, Guèdiguian intreccia altri temi forti: la solitudine e la fragilità degli anziani; lo scontro generazionale, i figli che pretendono dai genitori un “risarcimento” – come dice Monsieur Moreau parlando del figlio – per avere subito le conseguenze della rottura della famiglia tradizionale; le difficoltà dei giovani derubati da una società che li rende precari.
Il cast è composto dagli interpreti di precedenti film di Guèdiguian: Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan Grégoire Leprince-Ringuet, Marilou Aussilloux e naturalmente Ariane Ascaride, moglie del regista e attrice, perfetta nel ruolo di una “gazza ladra”. Dal 17 aprile al cinema.