WomeNews dal 2001 il sito de "il paese delle donne"

Alla Direzione della COOP

abbiamo scritto alla direzione della coop, pubblichiamo la nostra mail, sperando che la coop si dimostri sensibile anche su questo argomento come su tanti altri:
Il linguaggio come sa bene chi ha a che fare con la comunicazione nel commercio è molto importante; non è neutro ma veicola il pensiero per cui un suo uso corretto è fondamentale.

La vostra tessera associaiva sia per noi donne che per gli uomini porta la scritta ” Socio “e dietro la scritta “Firma del Socio ,” sotto ancora “Socio dal …”.
Tutta la vostra pubblicità sia nel bollettino che nel materiale sporadico come volantini, depliant etc. è tutta esclusivamente rivolta al maschile: caro socio, cari soci, abbonati, bambini, consumatori etc.

Scrivere socio al singolare riguardo ad una donna è un errore di grammatica; scrivere soci, abbonati, consumatori etc. intendendo sia donne che uomini è, polticamente scorretto, come si usa dire da qualche tempo, non rispettoso del linguaggio di genere, discriminante e sessista.

Consapevoli dell’attenzione che avete sempre mostrato nei confronti dei diritti della vostra clientela e fiduciose di essere riuscite a spiegare l’importanza del linguaggio, vi invitiamo a modificare la scritta sulla tessera in Socio/a dovunque compaia e a modificare il linguaggio del materiale informativo come già fatto da altre associazioni.

Abbiamo un blog nel quale inseriamo i “cattivi esempi” in attesa di poterli trasferire tra i ” buoni esempi”,
Cordiali saluti.
Gruppo ” Il sessismo nei linguaggi” di Pisa

visita il nostro blog: http://ilsessismoneilinguaggi.blogspot.com/

Tempi duri per la cooperazione allo sviluppo

“Auspicavamo dai Paesi donatori dell’UE l’annuncio di singoli piani di azione a livello nazionale, una tabella di marcia a favore del mantenimento dei propri impegni sull’Aiuto allo Sviluppo e una proposta di azione per regolare una più efficace divisione del lavoro”, afferma Eveline Herfkens, fondatrice della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite, reagendo con preoccupazione […]

La riffa delle spose

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Udi Napoli e una lettera di Marcella Raiola al vice-sindaco (pd) di Torre del Greco (NA) che stigmatizzano l’emanazione di un “bando” del Comune relativo alla costituzione di una “dote” per ragazze da marito entro i 30 anni, la cui “buona condotta” sia stata certificata dalla Chiesa. La notizia, per […]