Torino. Riparte la rassegna teatrale “Giovani Sguardi”
Dal 30 aprile al 24 maggio, presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, torna la rassegna teatrale ideata dalla fondazione TRG “Giovani Sguardi”, giunta alla sua quarta edizione.
Il progetto mira a portare in scena i grandi interrogativi dell’adolescenza e della prima età adulta, sviscerando tematiche quali l’identità, i rapporti affettivi, la disabilità, il complottismo, la felicità e il rapporto con il tempo. La rassegna “Giovani Sguardi” è frutto del lavoro e della collaborazione attiva di giovani ragazzi nelle vesti di veri e propri co-curatori della rassegna.
«”Giovani Sguardi” pone gli adolescenti al centro – sottolinea il direttore artistico Emiliano Bronzino – non solo come spettatori, ma anche come protagonisti attivi nelle scelte e nelle strategie di comunicazione. È un’occasione di dialogo e confronto, per cercare di vedere il mondo attraverso i loro occhi».
La rassegna “Giovani Sguardi” si conferma, dunque, come uno spazio di riflessione e confronto tra generazioni, dove il teatro racconta la complessità del crescere e diventare adulti nella società odierna. A sostenere l’iniziativa anche la Regione Piemonte, la città di Torino, il Ministero della Cultura e la Fondazione Compagnia di San Paolo.
In un periodo in cui le voci delle nuove generazioni non sempre vengono accolte, il teatro si fa spazio di ascolto e complicità.
Spettacoli in programma:
La prima serata, mercoledì 30 aprile, vedrà in scena “Molto dolore per nulla”, un monologo intimo e autoironico di e con Luisa Borini. L’attrice esplora tematiche come la dipendenza affettiva e il coraggio di ricominciare, seguendo un percorso di crescita in cui si scardinano i modelli imposti e si valorizzano le proprie cicatrici. In un mix tra profondità dei temi e stand-up comedy, si racconta il passaggio dal credere perdutamente nell’amore all’accettazione ed esaltazione del valore della solitudine e della propria autenticità.
(Info: Mercoledì 30 aprile ore 20.45 – Sala Grande. Di e con Luisa Borini; Disegno luci a cura di Matteo Gozzi; Progetto sonoro di Leo Merati; Abito a cura di Clotilde Officiali; con il sostegno di ZUT!, C.U.R.A Centro Umbro Residenze Artistiche e Strabismi; Vincitore In-Box 2024/25)
Venerdì 2 maggio, in scena “Kalerg! Il complotto dei complotti”, spettacolo che, in un contesto distopico, racconta una compagnia teatrale in bilico tra finzione e verità, tra politica e propaganda. Il nucleo della narrazione è l’incertezza generazionale, nello specifico della generazione dei millennials in bilico tra ambizione e precarietà.
(Info: Venerdì 2 Maggio ore 20.45 – Sala Piccola. Testo di Luca D’Arrigo con il contributo di Firmamento Collettivo; Regia di Adele di Bella; Con Carmelo Crisafulli, Miryam Chilà, Luca D’Arrgo, Giulia Trivero; Foto e video a cura di Francesco Lurgo; Vincitore di PILLOLE #tuttoin12minuti 2024 di Fortezza Est – Roma; Vincitore del bando Theatrical Mass 2023 di Campo Teatrale – Milano; Vincitore della call OFFline 2022 di Ferrara Off Teatro)
Sabato 10 maggio, con “Mio fratello rincorre i dinosauri” si racconta una storia di fratellanza e accettazione della disabilità, con l’obiettivo di aprire all’empatia, “senza pregiudizi e aspettative”, come dichiara Christian Di Domenico, attore e curatore dell’adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol.
(Info: Sabato 10 maggio ore 20.45 – Sala Piccola. Adattamento teatrale di Christian Di Domenico e Carlo Turati; Regia di Andrea Brunello; Con Christian Di Domenico).
“Dieci modi per morire felici”, in programmazione sabato 24 maggio, è uno spettacolo interattivo in cui dieci spettatori potranno partecipare allo spettacolo, sperimentando una “nuova vita” e compiendo scelte che influenzeranno l’andamento della rappresentazione nel raggiungimento dell’obiettivo: morire felici. L’intento è riflettere collettivamente sul sistema di valori e regole che ordinano la vita, la società e sul modo in cui esse influenzino il senso che diamo, di fatto, alla vita. L’estemporaneità rende lo spettacolo diverso ad ogni replica, pur mantenendo una solida struttura narrativa, capace di piegarsi alla casualità e all’individualità degli spettatori, nell’indagare il binomio tra tempo e felicità, che spesso condiziona il nostro modo di essere.
(Info: Sabato 24 maggio ore 20.45. Con il sostegno di Fondazione Associazione teatrale Autori Vivi/ ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro Nazionale; Ideazione e regia di Emanuele Aldrovandi; Con Luca Mammoli; Drammaturgia a cura di Emanuele Aldrovandi e Jacopo Giacomoni; Scenografia di Francesco Fassone; Costumi a cura di Costanza Maramotti; Musiche di Riccardo Tesorini).
Utilità:
Fondazione TRG presso Casa del Teatro Ragazzi e Giovani presso Corso Galileo Ferraris 266, Torino.
Tel. 011/19740280 – 389/2064590
biglietteria@casateatroragazzi.it