E’ la visione innovativa di Francesca Failoni, CFO e co-founder di Alps Blockchain, a conquistare il Premio GammaDonna 2025, il riconoscimento che da oltre vent’anni valorizza l’imprenditoria femminile innovativa, assegnato a Torino lo scorso 4 novembre.
Failoni ha rivoluzionato il settore del digital mining integrando la produzione di Bitcoin con l’energia rinnovabile generata da centrali idroelettriche storiche. Una soluzione che permette di alimentare la potenza di calcolo necessaria per il mining con energia pulita, sostenendo al contempo la riqualificazione di impianti in difficoltà. Fondata nel 2018, la società trentina è oggi attiva in Italia e all’estero con oltre venti siti operativi e punta alla quotazione in Borsa.
Durante la finale al Palazzo Madama di Torino, realizzata con il contributo della Camera di commercio di Torino e di altri partner istituzionali e privati, sono stati assegnati anche altri riconoscimenti, come il “Giulia Bertin Communication Award” e il “Women Startup Award”.
Il “Giuliana Bertin Communication Award” è andato a Simona Maschi, co-fondatrice del Copenhagen Institute of Interaction Design, pioniera del design a impatto positivo che da anni supporta aziende nella creazione di soluzioni digitali sostenibili.
A Valeria Della Rosa, è stato assegnato il “Women Startup Award”, in qualità di fondatrice della milanese Oli Help, prima app basata su intelligenza artificiale dedicata al supporto di genitori ed educatori nella gestione dei bambini con disturbi del neurosviluppo. La piattaforma, già attiva in tre Paesi, combina tecnologia e scienza per offrire percorsi personalizzati e scalabili a livello internazionale.
La Menzione speciale per l’Internazionalizzazione di DHL Express Italy è stata, infine, assegnata a Lucia Cuman, CEO di STL Design & Tecnologia. Con la linea di sedute “Stilfibra”, realizzata con fibre vegetali di scarto e plastica riciclata, Cuman ha portato l’azienda veneta nei mercati di Giappone, Francia, Belgio e Germania, coniugando la tradizione del design italiano a un forte orientamento alla sostenibilità e all’impatto sociale.
«È significativo come le imprenditrici premiate quest’anno non solo competano con successo sui mercati internazionali, ma abbiano addirittura “fatto scuola” all’estero con modelli di business innovativi e sostenibili, capaci di generare impatto e valore economico, ambientale e culturale», ha sottolineato Valentina Parenti, presidente di GammaDonna, ricordando l’importanza di continuare a sostenere un ecosistema favorevole all’impresa femminile.
L’edizione 2025 conferma così il ruolo del Premio GammaDonna come piattaforma nazionale di valorizzazione dei talenti femminili che, attraverso modelli di business ad alto impatto, stanno contribuendo a ridefinire il futuro dell’impresa italiana.