Si è svolto il 18 febbraio 2025 a Bruxelles il primo incontro dell’European Startup and Scaleup Forum, strategia della Commissione europea per supporto alle startup e scaleup europee, per colmare il divario innovativo tra l’Unione Europea e i suoi competitor globali. L’iniziativa è stata promossa dalla Commissaria per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione Ekaterina Zaharieva,
L’incontro ha visto la partecipazione di 30 esperti del settore, imprenditori, investitori e rappresentanti di incubatori e acceleratori, selezionati per garantire un equilibrio geografico, settoriale e di genere. Tra questi, 5 italiani: Luigi Amati, presidente di Business Angel Europe, Alberto Onetti, presidente di Mind the Bridge, Jacopo Losso, direttore generale di EBAN, Enrico Noseda, Chief Innovation Advisor di Cariplo Factory e Danila De Stefano, CEO e Founder di Unobravo, unica donna italiana al Forum, la cui partecipazione è stata supportata da associazioni come GammaDonna e InnovUp, attive nella valorizzazione dell’imprenditoria innovativa e femminile. L’obiettivo del Forum è raccogliere proposte concrete per la creazione della EU Startup and Scaleup Strategy, il piano strategico che sarà presentato entro la fine dell’anno per migliorare l’accesso ai finanziamenti, ridurre la frammentazione normativa, semplificare la burocrazia e favorire la crescita delle startup europee su scala globale.
Negli ultimi dieci anni, l’ecosistema europeo delle startup e scaleup ha registrato una crescita straordinaria. Oggi il settore tech in Europa conta 3,5 milioni di lavoratori, con un tasso di crescita annuo del 24%, in linea con quello degli Stati Uniti. Tuttavia, il divario negli investimenti con gli Stati Uniti rimane significativo, soprattutto nelle fasi avanzate di crescita delle startup. Nel 2021, gli investimenti europei per le scaleup hanno raggiunto i 20 miliardi di dollari, contro i 103 miliardi negli USA. Di conseguenza, il 60% delle scaleup globali si trova in Nord America, mentre solo l’8% in Europa. È fondamentale far crescere questa percentuale perché le startup di oggi sono le imprese che guideranno l’economia di domani: si pensi alla creazione posti di lavoro, all’aumento del PIL, all’ideazione di soluzioni innovative in risposta a problemi concreti. Il piano strategico mira ad affrontare queste criticità, puntando su un maggiore coordinamento tra Paesi, incentivi per attrarre maggiori capitali e vari strumenti di supporto per le imprese innovative.
L’incontro del 18 febbraio è solo il primo di una serie di appuntamenti previsti per il 2025 per la task force. Il prossimo si terrà in primavera e servirà ad approfondire le proposte emerse durante questa prima fase di consultazione.