Donne in Azione, evento di tre giorni dal 7 al 9 marzo 2024, organizzato dalla Consulta Comunale Femminile di Siracusa in occasione della Giornata Internazionale della Donna ha registrato un grande successo.

Tre giorni fitti di incontri e eventi, dalle donne per le donne.  Studentesse, politiche, giornaliste, imprenditrici, attiviste, scrittrici, artiste e volontarie, generazioni diverse si sono incontrate e hanno affrontato le 5 importanti dimensioni delle opportunità femminili: contesto economico, sociale, politico, partecipazione economica, opportunità economica, istruzione, salute e benessere a sostegno della comunità e delle donne. Incontri tematici, dialoghi sociali e letterari che hanno coinvolto realtà diverse intrecciando cultura.

Ogni giornata è stata pensata per sviluppare un tema specifico, in forme diverse: generi e generazioni, servizi e diritti alle donne, leadership al femminile, la cultura della parità, violenza di genere e comunicazione.

Ad inaugurare l’evento è stato il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ospite d’eccezione la dott.ssa Marinella Iacolare, Vicaria del Prefetto di Siracusa.

Nella prima giornata gli studenti degli Istituti Scolastici Superiori che hanno mirato al riequilibrio fra ruoli di uomo e donna nella famiglia e nella società, fino al reale raggiungimento di pari opportunità negli studi, nella carriera, nella vita politica e sociale. Tale concetto è stato sottolineato dagli specialisti che con metodologie e strategie di comunicazione all’interno delle scuole, lavorano per il raggiungimento di tali obiettivi. La sessione pomeridiana è stata aperta da un filmato fotografico dedicato alle donne di ogni genere e generazione, descrivendo in qualche scatto le varie sfaccettature dell’universo femminile senza confine. Si è anche discusso della cucina tradizionale siciliana. A conclusione della prima giornata un ritratto di Rosa Balistreri donna simbolo di libertà contro ogni forma di violenza.

Nella seconda giornata sono stati affrontati i temi relativi a Servizi e Diritti delle donne, violenza e femminicidi, servizi specialistici, servizi a supporto delle donne migranti, educazione finanziaria di genere, la società dei servizi per le donne. Per la violenza di genere si è strutturato un tavolo tematico con la finalità di perseguire l’applicazione della Convenzione di Istanbul e della normativa nazionale in materia di erogazione dei servizi alle donne, dei servizi specialistici e dei servizi di supporto specializzati per le donne vittime di violenza secondo le politiche integrate.
Nel pomeriggio è stato tracciato il lungo percorso della parità, con ostacoli e battute d’arresto, e con la consapevolezza che un diritto una volta acquisito bisogna difenderlo e alimentarlo. Si è evidenziato il ruolo delle associazioni femminili nel dare voce a tutte le donne.

A seguire flash mob su Donne, Vita, Libertà e Pace, per il Diritto delle donne alla libertà e alla pace, e le Consigliere e l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Siracusa che hanno discusso di Democrazia Paritaria

Nella terza giornata l’ordine dei giornalisti di Sicilia su “Violenza di genere e comunicazione”, tema difficile complesso e determinante nella cultura dell’informazione in merito alle politiche di genere. Le interviste a scrittrici del territorio hanno dato numerosi spunti su come andare oltre gli stereotipi di genere che spesso la scrittura al femminile incontra.

A conclusione un momento musicale ha accompagnato le Donne protagoniste in Passerella. Filo conduttore e obiettivo dichiarato di tutto l’evento: fare rete sulle politiche di genere.

Momenti di confronto fra Associazioni e punti di vista diversi, uniti in nome di un obiettivo condiviso.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ha lavorato alla realizzazione, agli uomini che hanno voluto esserci, al pubblico intervenuto. Un grazie all’esecutivo della Consulta Comunale Femminile e alla consultrici che hanno coordinato gli incontri. Un grazie speciale alla Presidente Rita Mizzi, alla vice presidente Antonella Fucile e alla tesoriera Teresa Peluso per l’eccezionale lavoro.


Il Flash mob su Donne, Vita, Libertà e Pace

L’evento della Brigata Rosa nasce in unione a quanto organizzato dalla Consulta Comunale Femminile di Siracusa denominata “Donne in Azione”.

La Brigata Rosa ha scelto di dedicare questo 8 marzo 2024, Giornata Internazionale della Donna, ad un tema chiave per l’universo femminile: “DIRITTO ALLA LIBERTA’ – DIRITTO ALLA PACE”, con l’intento di coniugare il diritto delle donne, a tutte le latitudini, ad una vita libera dalla violenza con quello del diritto a rifiutare la guerra, facce di una medesima cultura improntata alla sopraffazione, all’odio, al dominio, al potere.

Con il flash mob dal titolo “DONNA, VITA, LIBERTÀ’, PACE, la Brigata Rosa ha voluto dare voce alle tante voci femminili che in tutte le parti del mondo, da Israele alla Palestina, all’Iran, all’Afghanistan, si levano alte contro la violenza e la guerra, e chiedono l’apertura di tavoli per la pace, in cui possa emergere finalmente la visione delle donne, improntata al dialogo e alla ricerca di soluzioni pacifiche. Accompagnato dallo straordinario e coinvolgente filmato che riprende la Marcia delle Donne Israeliane e Palestinesi girato a soli tre giorni prima dallo scoppio del conflitto, il flash mob si è concluso con un brano da Le Troiane di Euripide, seguito dal Monologo di Cassandra di Wislava Szymborska che l’attrice Giulia Valentini ha recitato con passione e sensibilità, a sottolineare il medesimo destino che le donne nei secoli hanno dovuto fronteggiare in tutti i conflitti della storia.

Toccante e coinvolgente la lettera in cui la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi chiede all’ONU di intervenire per aiutare le donne iraniane e afgane, inserendo l’apartheid di genere nella lista dei crimini contro l’umanità perché simile all’apartheid razziale.

La missiva è stata inoltrata per l’Italia al Corriere della Sera.

Qui sotto la lettera di Narges Mohammadi

Alcuni momenti del Flash mob (ph. M.U.)