Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 18.30, presso il museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (Viale dell’Aranciera, 4 e Viale Fiorello La Guardia, 6 – Roma)
Inaugurazione della mostra:
States of Uncertain Domesticities
Mostra internazionale e itinerante che, dopo Berlino e Brno, approda a Roma con un nuovo allestimento dedicato al tema della casa e dell’abitare, affrontato da una prospettiva femminista, politica e sociale.
La mostra, che sarà visitabile dal 19 settembre all’8 novembre 2026, è a cura di Alba D’Urbano e Ada Lombardi e raccoglie circa 30 opere tra video, pitture, sculture e installazioni, realizzate da artiste e artisti internazionali appartenenti a diversi contesti e generazioni.
Il progetto riflette sul significato contemporaneo dell’abitare in un’epoca segnata da migrazioni, crisi ambientali e trasformazioni sociali, proponendo un dialogo tra la ricerca artistica contemporanea e il patrimonio culturale romano.
L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata dal Comitato Roma Radici in collaborazione con l’Institut für Auslandsbeziehungen (IFA) di Germania, l’Accademia di Belle Arti di Roma, la Casa Internazionale delle Donne di Roma e il museo House of Arts di Brno. Con il sostegno della Galleria Emmeotto di Roma, del museo di Haus. Kunst. Mitte. di Berlino e delle Residenze di Artisti Qwatz di Roma, e con il libero patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e di Altritalia Ambiente. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.