È stata prorogata al 31 agosto 2026 la scadenza per partecipare alla prima edizione di “VariAzione”, il concorso gratuito di cortometraggi promosso da Women in Film, Television & Media Italia (WIFTMI). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare il linguaggio audiovisivo in uno strumento di riflessione e cambiamento culturale attraverso un’esperienza creativa e collettiva.
Il concorso è aperto a tutte le persone interessate, chiamate a presentare cortometraggi inediti della durata compresa tra 3 e 6 minuti, titoli inclusi. I lavori selezionati potranno essere inviati entro il nuovo termine del 31 agosto 2026.
I cortometraggi premiati saranno presentati in anteprima a Roma nel corso di una serata dedicata, organizzata in collaborazione con LED – Leader Esercenti Donne, il programma di formazione e mentoring promosso da ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema. Successivamente saranno ospitati sulla piattaforma di Rai Cinema Channel, media partner dell’iniziativa.
Women in Film, Television & Media Italia è un’associazione che opera per promuovere l’equità di genere e contrastare i pregiudizi nell’industria dell’audiovisivo e dei media. L’obiettivo è favorire un cambiamento culturale nei contenuti audiovisivi, incoraggiando rappresentazioni meno stereotipate e più articolate delle donne e di tutte le categorie sottorappresentate, in una prospettiva inclusiva e intersezionale. L’associazione punta inoltre a far sì che questo cambiamento possa riflettersi nei comportamenti quotidiani, valorizzando il ruolo dell’immaginario audiovisivo nella costruzione della visione del mondo delle persone.
Alla base di “VariAzione” c’è un’idea tanto semplice quanto ambiziosa: invitare le persone partecipanti a confrontarsi con un tema d’azione, interrogandosi su chi compie l’azione, come la realizza, perché lo fa e quali conseguenze produce. L’obiettivo è costruire, edizione dopo edizione, un’antologia di sguardi capace di raccontare la molteplicità delle interpretazioni umane di una stessa azione.
Il valore del progetto risiede non soltanto nella riflessione individuale sul tema proposto, ma anche nella possibilità di mettere a confronto opere nate dallo stesso stimolo creativo, ma sviluppate attraverso sensibilità, linguaggi e visioni profondamente differenti.
Ogni edizione del concorso prevede un tema d’azione comune per tutte le persone partecipanti, insieme a una serie di elementi obbligatori che dovranno comparire nei cortometraggi: una linea di dialogo, una location, un oggetto e un personaggio. Questi elementi condivisi costituiscono la struttura entro cui sviluppare interpretazioni libere e personali.
Per questa prima edizione il tema scelto è “Guardare”, inteso come gesto fisico, simbolico ed emotivo. Le partecipanti e i partecipanti potranno esplorare liberamente il concetto in tutte le sue declinazioni – interiori, sociali e personali – utilizzando qualsiasi genere cinematografico, dalla fiction al documentario fino all’animazione, e qualsiasi tecnica espressiva. È inoltre consentito l’impiego dell’Intelligenza Artificiale, purché il suo utilizzo venga dichiarato al momento dell’iscrizione.
A valutare le opere sarà una giuria composta da professioniste e professionisti del settore audiovisivo e culturale. La presidente di giuria sarà Manuela Pincitore, consigliera di WIFTMI, Creative Producer e Story Editor. In giuria anche Viola Calia, Development Executive della casa di produzione The Apartment; Ivan Cotroneo, scrittore, sceneggiatore e regista; Antonietta De Lillo, regista, sceneggiatrice, produttrice e socia fondatrice di WIFTMI; Annamaria Granatello, presidente e direttrice del Premio Solinas; Carlo Griseri, giornalista, critico cinematografico e curatore di Cinemaitaliano.info; Stefania Memeo, responsabile cinema, serie e fiction di RaiPlay; e Francesca Staasch, regista, sceneggiatrice e docente presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
La valutazione terrà conto di diversi criteri, tra cui l’originalità dell’opera, la coerenza con il tema proposto, il rispetto degli elementi obbligatori dell’edizione, la qualità narrativa, il valore tecnico e l’impatto emotivo.
Oltre al Premio Miglior Cortometraggio “VariAzione 2025/26”, saranno assegnate menzioni speciali per la miglior regia, il miglior utilizzo degli elementi obbligatori e la miglior idea originale.
La cerimonia di premiazione si svolgerà durante la quarta edizione di “Cambiamo Copione!”, l’evento annuale organizzato da WIFTMI in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Il regolamento completo e il modulo di iscrizione sono disponibili nella sezione dedicata del sito di WIFTMI.
L’iniziativa vede Rai Cinema Channel nel ruolo di media partner, è realizzata in collaborazione con LED – Leader Esercenti Donne e può contare sul supporto dei partner di diffusione Premio Solinas e Marechiaro Film.