Istituita dall’Onu il 20 dicembre 2012 con la risoluzione A/RES/67/146 (che si può leggere qui) il 6 febbraio è la Giornata “Tolleranza Zero” per le Mutilazioni Genitali Femminili. Finora, ha calcolato l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le MGF hanno colpito oltre 200 milioni di ragazze. Anche in Italia, dove si calcola che siano oltre 87mila le donne escisse.

Secondo i dati del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), nel 2024 quasi 4,4 milioni di ragazze sono a rischio di subire MGF, 12mila al giorno.

Un fenomeno che per ampiezza e crudeltà rappresenta una vera violazione dei diritti umani, con conseguenze gravi sulla salute delle donne.

Un approfondimento delle ragioni e della diffusione di questa pratica terribile, si può leggere QUI.

Molte le iniziative che in questa giornata puntano a sensibilizzare l’opinione pubblica.

A Roma, promossa da Amref Italia, una giornata di formazione in Campidoglio – sala della Protomoteca, dalle 9.00 alle 17.00 – sarà illustrato l’impegno della rete romana per prevenire e contrastare le Mutilazioni Genitali Femminili a danno delle minori straniere. Non solo in Africa, infatti, le ragazze sono a rischio di essere mutilate, ma anche in Europa e in Italia, dove le famiglie immigrate continuano a rispettare questa terribile tradizione


LOCANDINA della giornata in Campidoglio: