Due occasioni importanti per parlare della rivoluzione di Lina Mangiacapre e delle Nemesiache.
La prima a Napoli, dove il Comune ha deciso di aprire con un appuntamento dedicato a Lina Mangiacapre una tre giorni (dal 15 al 17 settembre) nell’ambito delle manifestazioni per il compleanno della città: “Napoli 2500”.
La seconda occasione è ancora da venire e sarà la presentazione a Roma, a Villa Medici, il 16 ottobre, del libro di Sonia D’Alto Le Nemesiache: Reclaiming Mytological Rituals nell’ambito di un evento che prevede anche la proiezione di una selezione di cortometraggi in Super 8 di Lina Mangiacapre, realizzati con il collettivo negli anni ’70 e proposti da Sonia D’Alto.
A Napoli
Si è parlato delle Nemesiache al Teatro Teder. “Le Regine, le Dimenticate, le Ribelli e le Altre – I edizione” il titolo di una rassegna ideata da Laura Valente per celebrare o riscoprire figure femminili che hanno segnato la storia della città e non solo. La rassegna vuole restituire voce alle protagoniste femminili che hanno lasciato un segno, donne che hanno aperto la strada a quelle venute dopo, spesso sfidando limiti, regole e stereotipi del loro tempo.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessora alle Pari opportunità Emanuela Ferrante e l’introduzione di Laura Valente, curatrice dell’evento, di Lina Mangiacapre hanno parlato la giornalista Amalia De Simone e Luisa Festa, sociologa e animatrice del primo Centro Donna del Comune, negli Anni Settanta. Una vicenda alla quale hanno partecipato, dall’inizio, Lina e le Nemesiache che non hanno mai fatto mancare a Napoli e al femminismo napoletano l’apporto della loro visione, artistica e politica.
L’esperienza delle Nemesiache non è stata dimenticata, come dimostra non solo la presenza al teatro Teder delle Nemesiache Conni Capobianco, Bruna Felletti e Fausta, ma anche la ricca documentazione su quegli anni presente nel Centro Donna e anche nella Biblioteca Nazionale di Napoli alla quale le Nemesiache hanno donato l’archivio e il sito delle Nemesiache
L’incontro si è concluso con la proiezione del film documentario di Nadia Pizzuti “Lina Mangiacapre, artista del femminismo”.
A Roma
A Villa Medici, il 16 ottobre, un evento curato da Sonia D’Alto, dal titolo: “Le Nemesiache: autocoscienza con la cinepresa e cinefavole” invita il pubblico a riscoprire la storia e l’immaginario del gruppo delle Nemesiache.
Tre i momenti previsti: la presentazione la presentazione del libro Le Nemesiache: Reclaiming Mythological Rituals (Mousse Publishing, 2025), a cura di Sonia D’Alto, in dialogo con Imma Tralli e Roberto Pontecorvo di Marea Art Project, vincitori dell’Italian Council – XIII edizione proprio per la realizzazione della pubblicazione che raccoglie archivi, fotografie e manifesti inediti e aggiunge nuovi testi critici per evidenziare la dimensione collettiva e processuale del lavoro delle Nemesiache; una conversazione tra la curatrice e Bruna Felletti, storica Nemesiaca; la proiezione di una selezione di cortometraggi in Super 8 di Lina Mangiacapre, realizzati con il collettivo negli anni ’70.
Tutte le informazioni sul sito di Villa Medici