Nell'interesse dell'infanzia abbandonata chiediamo una nuova legge sulle adozioni, 
che apra a single e coppie dello stesso sesso.
Riteniamo inoltre che la gestazione non debba essere un “lavoro” da esternalizzare, 
non solo perché “offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane” (Cassazione, sentenza n. 38162/2022) ma perché è già presente con la gravidanza per altri (GPA) all’estero un nuovo mercato di sfruttamento senza scrupoli del corpo femminile.
I bambini già nati con questa pratica hanno pieno diritto a conoscere con certezza la loro origine ed il partner del loro genitore ha pieno diritto ad adottarli,
ma sarebbe cinismo partire da questi due pieni diritti (ora contrapposti nel gioco partitico) per aprire alla GPA, una pratica estremamente discutibile anche dal punto di vista della tutela dei minori, crudelmente separati dalla propria madre per il piacere di altri.

Donne di:
Arcilesbica
Libreria delle donne di Milano
Libere Femministe Genova
Resistenza Femminista
Trame Pescara
Collettivo Luna e Lame
collegate nella "Rete Dichiariamo"