E’ aperta fino al 25 maggio 2025 la call per partecipare alla nuova edizione di Empowering Women in Agrifood (EWA), il programma europeo promosso da EIT Food che sostiene l’imprenditoria femminile nel settore agroalimentare. EIT Food è una delle otto comunità di innovazione istituite dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), un’organizzazione indipendente dall’UE creata nel 2008 per promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità. Il consorzio è composto da più di 100 enti, tra cui industrie chiave, aziende leader in questo settore, startup, centri di ricerca e università provenienti da 16 Stati membri dell’UE.
Giunto alla quarta edizione in Italia, il programma EWA si svolgerà in 13 Paesi europei: Albania, Estonia, Macedonia del Nord, Polonia, Romania, Serbia, Slovenia, Ucraina, Spagna, Turchia, Italia, Portogallo e Grecia. Saranno selezionate 130 donne (10 per Paese) per partecipare a un percorso di incubazione della durata di sei mesi, da luglio a dicembre 2025.
EWA si rivolge a donne in fase iniziale del proprio percorso imprenditoriale, con un’idea concreta o una startup già avviata (costituita da non più di 3 anni) nel settore dell’agrifood. Le partecipanti riceveranno formazione personalizzata, mentoring individuale e accesso a reti di esperti e investitori. Al termine del programma, due imprenditrici per ogni Paese riceveranno un riconoscimento economico del valore di €10.000 e €5.000 per supportare lo sviluppo del proprio progetto.
Nonostante le donne rappresentino oltre la metà della popolazione europea, sono ancora fortemente sottorappresentate nel settore agroalimentare e nell’imprenditoria rurale. Secondo Eurostat, solo il 28% dei leader di aziende agricole nell’UE sono donne. EWA nasce per colmare questo divario, fornendo alle donne strumenti, competenze e fiducia per diventare protagoniste del cambiamento nel sistema alimentare europeo.
Per l’Edizione 2024 hanno ricevuto i primi due premi: Ira Sulejmeni, di Clearchain, che ha proposto un sistema di tracciamento basato su blockchain per tracciare in modo sicuro i lotti e monitorarne la qualità durante le consegne, e Antonella Bellina, di Alma Serum, che ha proposto l’utilizzo di siero di latte da scarto a risorsa per produrre prodotti Cosmetici e Biomedicali.
Il programma è gratuito e aperto a donne che si identificano nel genere femminile, residenti in Italia, con un progetto coerente con le tre missioni di EIT Food. L’idea imprenditoriale o l’impresa dovrà aver ricevuto meno di 60.000 € in finanziamenti pubblici e/o privati.
Le candidature sono aperte fino al 25 maggio 2025, e possono essere presentate gratuitamente attraverso la piattaforma F6s, registrandosi al seguente link: https://www.f6s.com/ewa-2025-italia/apply.
Per richiedere maggiorni informazioni scrivere a: ewa@futurefoodinstitute.org
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