WomeNews dal 2001 il sito de "il paese delle donne"

Dal 18 al 20 giugno, alla Casa delle donne di Milano, mostra “Io esisto. Il racconto degli orfani e delle orfane di femminicidio”

Dal 18 al 20 giugno 2026, presso la Casa delle Donne di Milano (Via Marsala 8/10), sarà aperta al pubblico la mostra fotografica “Io esisto. Il racconto degli orfani e delle orfane di femminicidio” di Stefania Prandi, realizzata nell’ambito del progetto “Orphan of Femicide Invisible Victim”.

L’inaugurazione si terrà giovedì 18 giugno alle ore 18.30, alla presenza dell’artista Stefania Prandi e di Marco Sancandi, orfano di femminicidio. Interverranno inoltre Maria Grazia Russo, presidente del Centro Antiviolenza Cerchi d’Acqua, e Cristina Barbieri, operatrice di accoglienza di CADMI – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate.

“Io esisto. Il racconto degli orfani e delle orfane di femminicidio” è un progetto fotografico che porta al centro dello sguardo pubblico una realtà spesso invisibile: quella dei figli e delle figlie delle vittime di femminicidio.

Attraverso immagini e testimonianze, la mostra racconta le vite di bambini, bambine, ragazzi e ragazze costretti a ricostruire il proprio percorso dopo l’uccisione della madre, affrontando assenze, silenzi e profonde fragilità.

Il percorso espositivo dà voce a cinque orfani e orfane che hanno scelto di condividere la propria esperienza, contribuendo a far emergere una dimensione del fenomeno ancora poco conosciuta e insufficientemente riconosciuta. Le loro storie restituiscono dignità e forza non solo ai figli e alle figlie, ma anche alle loro madri, cinque donne uccise dai rispettivi partner.

La mostra racconta inoltre il ruolo fondamentale svolto dalle famiglie affidatarie e dai caregiver che accompagnano questi giovani nei percorsi di crescita e ricostruzione.

La mostra si inserisce nel progetto “Orphan of Femicide Invisible Victim”, promosso dalla cooperativa Iside attraverso il bando “A braccia aperte” dell’Impresa Sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.