Numerose sono le associazioni e i gruppi che stanno promuovendo la mobilitazione contro lo snaturamento del disegno di legge sulla violenza sessuale dovuto all’emendamento Bongiorno che vorrebbe cancellare il consenso libero e attuale a favore del “dissenso” o volontà contraria all’atto sessuale, con una impostazione contraria all’autodeterminazione delle donne e, come effetto nei processi, la ricaduta della responsabilità (di dimostrare la violenza) sulla vittima di violenza.
Una mobilitazione diffusa è l’obiettivo per il 15 febbraio per poi arrivare, il 28 febbraio. a una mobilitazione nazionale che vedrà protagoniste le tante che in questi giorni si sono opposte alla deriva di una legge che, con la clausola del “consenso” era stata approvata all’unanimità alla Camera dei deputati.
Raccogliamo e pubblichiamo alcune delle prese di posizione espresse in questi giorni: Consenso_scelta_libertà è il titolo del comunicato che segue che promuove “un collettivo ampio e inclusivo per fermare il Ddl Bongiorno”. A seguire, l’appello dell’Udi e, infine, il post di Scosse aps.
A Roma, l’appuntamento è per le 16.00 a piazza Santi Apostoli
SCOSSE – Associazione di Promozione Sociale (da Facebook)