aa68dc90-0b59-4304-90dc-762dfc7a19b1Nei nostri spazi in via San Felice 16 sabato 11 febbraio, ore 18  Bianca Tarozzi e Vita Fortunati parleranno con Cristina Gamberi del libro di Anne Sexton La zavorra dell’eterno dell’ editore Crocetti, 2016  con la traduzione di Cristina Gamberi. Alcune poesie verranno lette da Valentina Pinza.0b8608a4-9495-45dd-9c7a-a4e658e5e66a

Anne Sexton occupa un posto di rilievo nella letteratura americana come una delle voci poetiche più significative del Novecento (1928-74). Considerata una delle esponenti della confessional poetry, insieme a Robert Lowell e Sylvia Plath, Anne Sexton si impone immediatamente per la sua voce personale che con immediatezza, sofferenza e crudezza narra di vicende private. Il suo è un mondo poetico carico di pathos, di dolorosa incertezza, attraversato dall’ossessione per la morte e segnato dal deragliamento psicologico. La sua è una scrittura drammatica, dolente, alle volte venata dal black humor, altre volte intrisa di compiaciuta autocelebrazione. Ma la poesia di Sexton è anche il ritratto di un nuovo modo di essere donna, di una nuova soggettività femminile in un momento di passaggio tra vecchi e nuovi modelli nell’America dei primi anni ’60, imprigionata tra aspettative sociali irraggiungibili e desideri di libertà fino ad allora difficilmente confessabili.

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Cristina Gamberi lavora presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna. Svolge le sue ricerche nell’ambito della scrittura femminile in lingua inglese, dell’educazione alle differenze e della violenza contro le donne.

Bianca Tarozzi è nata a Bologna e risiede a Venezia. Poetessa, saggista e traduttrice dall’inglese. Ha insegnato Letteratura anglo-americana presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università di Verona. Una luce sottile è il suo ultimo romanzo (Iacobelli, 2015).

Vita Fortunati è professoressa ordinaria di Letteratura inglese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Bologna, dove si è occupata di letteratura utopica, letterature comparate, critica femminista, neostoricismo e comparatismo fra le arti ed è stata coordinatrice del Master Erasmus Mundus – GEMMA – sugli Studi di genere e delle donne.