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Il 5 ottobre Siracusa ha ricordato Emma Bonino

Il Comune di Siracusa, in collaborazione con la Consulta comunale femminile, ha voluto ricordare Emma Bonino, leader radicale, parlamentare e più volte ministra, mancata lo scorso 11 settembre.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio di Gabinetto del sindaco e dalla Consulta Comunale Femminile, per ricordare una delle figure più importanti della politica italiana, che ha dedicato la vita ai diritti, alla libertà e alla democrazia, si è tenuta il 5 ottobre 2026 alle ore 17 all’Urban Center di via Nino Bixio, in una sala gremita anche per la presenza di tanti alunni del Liceo Corbino di Siracusa, accompagnati dalle docenti.

Il ricordo di Emma Bonino rientra tra le iniziative collegate al progetto del Piano dell’offerta formativa comunale “La Siracusa delle donne”, volto a promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle figure femminili che hanno contribuito alla crescita civile, sociale, culturale e istituzionale della comunità siracusana.

Il pomeriggio, dopo i saluti istituzionali della vice Presidente del Consiglio Comunale Conci Carbone, ha previsto gli interventi della ex deputata Marika Cirone Di Marco, della Dirigente Scolastica Maria Grazia Ficara, della senatrice Daniela Ternullo e dell’assessora alle Politiche di genere Giovanna Porto. Gli interventi sono stati moderati dalla vice Presidente della Consulta Comunale Femminile dottora Antonella Fucile, alla presenza del dottore Giuseppe Prestifilippo, funzionario del Comune di Siracusa, che ha organizzato l’iniziativa, e della Presidente della Consulta Comunale Femminile dottora Rita Mizzi.

Emma Bonino, figura di primo piano della vita pubblica italiana ed europea e instancabile promotrice dei diritti umani e della giustizia internazionale, fino agli ultimi momenti della sua vita si è dedicata alla politica del fare, rivolta agli altri e alle donne. Ha combattuto per i diritti delle donne, per le libertà, per il divorzio.
La sua vita è stata una lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo; ma anche numerose battaglie per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa.

Siracusa ha voluto ricordare Emma Bonino anche per la storica battaglia del Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights e al suo storico Presidente, M. Cherif Bassiouni. Nei primi anni novanta Siracusa fu uno dei luoghi nei quali prese forma il percorso politico e giuridico verso l’istituzione della Corte Penale Internazionale. Emma Bonino e il Presidente Bassiouni condivisero e sostennero con determinazione l’obiettivo di costruire strumenti internazionali capaci di contrastare l’impunità per i crimini più gravi. Un percorso conclusosi con l’adozione dello Statuto di Roma nel 1998. Emma Bonino ritorna a Siracusa nel 2018 per partecipare alla cerimonia dedicata alla memoria di M. Cherif Bassiouni, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando il lungo cammino condiviso con l’Istituto in nome della pace, della sicurezza internazionale e difesa dei diritti umani nei sistemi giuridici penali di tutto il mondo.

Il testamento di Emma Bonino è uno sprone per tutti: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti.