Venerdì 23 maggio 2026, alle ore 18.00, presso la Fabbrica del Vapore nella Sala Conferenze Palazzina Liberty, in via Giulio Cesare Procaccini 5, si terrà la presentazione presentazione del docu-film “Il filo perduto. Quando le donne non avevano voce”. Progetto di Flavia Caporuscio e Alessandro Scillitani, con la regia di Alessandro Scillitani, promosso da UDI Milano (Unione Donne in Italia).
L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fabbrica del Vapore e del Comune di Milano, rappresenta un appuntamento culturale e politico di grande rilevanza. Il filo perduto è un’operazione di memoria collettiva che restituisce dignità e continuità alla voce delle donne, troppo spesso rimossa, marginalizzata o silenziata nella narrazione pubblica.
Attraverso testimonianze, frammenti narrativi e riflessioni, il film costruisce un ponte tra passato e presente, memoria e futuro, singole voci e voce collettiva. Un filo simbolico che attraversa le generazioni e rafforza l’idea di comunità come risposta politica e culturale alla cancellazione. Ogni testimonianza, ogni riflessione, ogni frammento narrativo contribuisce a intrecciare e rafforzare un filo che collega passato e presente, memoria e futuro, voci individuali e voce collettiva.
All’incontro interverranno: il regista, Alessandro Scillitani; Maria Paola Fiorensoli, giornalista e saggista; Antonella Penati, sociologa responsabile UDI Milano; Diana De Marchi, consigliera Pari Opportunità Comune di Milano e Maria Fratelli, direttrice Progetti Speciali Fabbrica del Vapore. A moderare l’incontro Vittoria Tola, del Coordinamento Nazionale UDI – Unione Donne in Italia.
In un’epoca in cui la parola e i saperi delle donne vengono ancora troppo spesso messi in discussione, il film ricostruisce una genealogia femminile, portando alla luce ciò che è stato a lungo oscurato, aprendo uno spazio di confronto e condivisione. L’intento è offrire strumenti critici per riconoscere e contrastare i meccanismi del silenziamento.
La partecipazione all’evento è libera fino a esaurimento posti.