WomeNews dal 2001 il sito de "il paese delle donne"

La Siracusa delle Donne

Lunedì 9 marzo 2026 nell’aula magna dell’Istituto Superiore Luigi Einaudi di Siracusa si è svolto il terzo incontro del progetto La Siracusa delle Donne. La data è stata scelta per permettere di celebrare anche la giornata Internazionale delle donne, ricordando gli 80 anni dal voto delle donne e gli 80 anni della Repubblica italiana.  La Siracusa delle Donne è il progetto al femminile inserito nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) del Comune di Siracusa, ispirato a L’Italia delle Donne, iniziativa promossa dal Ministero delle Pari Opportunità. Il progetto, votato all’unanimità dal Consiglio Comunale dopo un’analisi della toponomastica cittadina, che ha rivelato il numero estremamente esiguo di strade e piazze intitolate a figure femminili, coinvolge la Consulta Comunale Femminile, che ha individuato venti donne significative del Novecento. Per rendere omaggio a queste donne, si è scelto di suddividerle in due anni scolastici: dieci sono state celebrate lo scorso anno e altre dieci questo anno.

La Siracusa delle donne, progetto educativo e culturale del Comune di Siracusa, coordinato dal funzionario comunale Giuseppe Prestifilippo, svolto in collaborazione con la Consulta Comunale Femminile, nasce quindi per valorizzare le figure femminili locali che hanno segnato la storia sociale e culturale cittadina, punta ad approfondire la figura di 10 donne ormai scomparse e che si sono distinte nelle rispettive professioni, nell’arte, nella cultura o nella politica facendole conoscere ai giovani e, attraverso il loro lavori, alla città. All’iniziativa hanno aderito sei scuole (tre istituti superiori e tre istituti comprensivi) e la novità di quest’anno è che saranno gli stessi studenti a presentare le donne selezionate scegliendo la modalità comunicativa da utilizzare. Tutti gli studenti che partecipano al progetto esprimeranno un voto sulle donne prescelte e alla più votata sarà intitolata una strada della città.
Durante i primi due incontri sono state presentate le biografie di Renata Drago Russo, Raffaella Mauceri, Ida Carnera, Amelia e Lina Naro, il 9 marzo Maria Rosaria Malesani e Maria Fausta Costanza, nei prossimi due incontri Lisetta Toscano Piccione e Giuseppina Pistone, Maria Rita Sgarlata e Teresa Callari.

Le donne selezionate hanno ricoperto ruoli di rilievo in un’epoca in cui le professioniste erano poche e il loro impegno doveva conciliarsi con le responsabilità familiari. Il progetto mira a far comprendere agli studenti l’importanza del contributo femminile nella costruzione dell’identità culturale e sociale della città, a riconoscere il ruolo delle donne che hanno fatto la storia della città e ispirare le nuove generazioni a seguirne l’esempio, a scoprire le tante siracusane che, anche senza ricoprire ruoli di vertice nelle istituzioni, hanno onorato la città con il loro lavoro e il loro impegno sociale e culturale e che per questo meritano di essere ricordate.

La Siracusa delle donne (ph. M. Ubbriaco)
La Siracusa delle donne (ph. M. Ubbriaco)

Per celebrare la giornata Internazionale delle donne, ricordando gli 80 anni dal voto delle donne e della Repubblica italiana, la giornata ha previsto, dopo i saluti istituzionali della Dirigente dell’Istituto Einaudi Egizia Sipala, del vice sindaco Edy Bandiera, dell’ assessora Daniela Vasques, del funzionario del Comune di Siracusa Giuseppe Prestifilippo, della vice Presidente della Consulta Comunale Femminile Antonella Fucile, gli interventi di Mariella Ubbriaco, Presidente Nazionale FILDIS, che ha fatto un excursus sulle tante conquiste fatte dalle donne in un lungo cammino verso la parità che è ancora in atto, con spinte in avanti e battute d’arresto. A seguire Sofia Amoddio, avvocata penalista, ha parlato con i ragazzi delle sue conquiste, del suo percorso di vita e professionale in un mondo ancora molto al maschile. Ha chiuso lo spazio dedicato alla Giornata Internazionale delle Donne, l’intervento di Salvo Adorno docente di Storia dell’Università di Catania, che ha parlato delle donne durante la guerra, dei ruoli non sempre scelti, ma affrontati con coraggio e determinazione. Subito dopo un piccolo intermezzo musicale a cura della docente Stefania Cannata, gli interventi degli studenti per presentare le biografie delle due donne previste per la giornata: Maria Rosaria Malesani docente e scrittrice e Maria Fausta Costanza magistrata e notaia.

La docente Giusy Aprile ha moderato l’incontro riuscendo a coniugare con grande attenzione i due momenti della giornata. Al prossimo appuntamento.