Si è svolto a Siracusa il primo Festival della Scienza, inserito nella sesta edizione dell’Einaudi Pi Greco Day 2025, evento per promuovere la cultura scientifica nella città di Siracusa celebrando il genio di Archimede, un’occasione unica per unire tradizione e innovazione, celebrando la figura di Archimede e guardando al futuro della conoscenza
Un appuntamento importante per ricordare e onorare il genio archimedeo nella sua terra d’origine, coinvolgendo in un’esperienza culturale e formativa senza precedenti.
L’evento ha avuto inizio il 13 marzo nei locali dell’auditorium dell’istituto superiore Luigi Einaudi con una conferenza su Le macchine di Archimede relatore l’ingegnere Umberto Di Marco.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, in Ortigia, l’ingegnere Giuseppe Scalora ha illustrato il progetto di riqualificazione del largo Aretusa, con una conferenza su ‘Siracusa attraverso lo sguardo di Archimede’ a cui hanno partecipato cittadini e studenti.
Il 14 marzo, tante attività legate alla figura di Archimede e al celebre scienziato James Clerk Maxwell, scelto come personalità scientifica per il 2025, per le vie di Ortigia.
Le manifestazioni, in diverse aree della città, da piazza Duomo a piazza Minerva e al Lungomare Alfeo, hanno previsto: la Caccia al tesoro ‘di Maxwell’ (30 squadre di studenti, ognuna con il nome di uno scienziato, a risolvere enigmi dislocati lungo il percorso). Quiz di matematica, fisica, italiano e scienze permettevano di raccogliere tessere per completare lo stomachion (gioco matematico o puzzle studiato da Archimede e descritto nel suo libro, “Codice C” è composto da 14 figure che possono comporre un quadrato) archimedeo; studenti che hanno fotografato particolari dei monumenti di Ortigia; staffette e corsa veloce per ricordare il legame tra scienza e sport; festa finale a largo Aretusa.
Sabato mattina, 15 marzo, la conclusione del Festival nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio con una conferenza su limiti e prospettive dell’intelligenza artificiale, relatori il rettore dell’Università Kore di Enna, Paolo Scollo, il Presidente del Collegio Siciliano di Filosofia Elio Cappuccio.