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“Due brave sorelle” di Jean Potts, edizione Le assassine

cover due brave sorelle

Il 13 febbraio è uscito, per la prima volta in italiano, il thriller di Jean Potts, Due brave sorelle per le Edizioni Le Assassine e nella traduzione di Paola De Camillis Thomas.

La casa editrice Le assassine, come si vede nell’intervista all’editrice Tiziana Elsa Prina sul canale YouTube dell’associazione Il Paese delle Donne, pubblica opere di autrici straniere che spaziano dalla suspence al deduttivo, dall’hard boiler allo psicologico e al noir.

Due brave sorelle, dell’autrice americana Jean Potts, è un giallo in cui la narrazione non è mai una corsa verso il delitto, ma un crescendo di suspense e tensione psicologica vissuta dalle protagoniste. La trama ruota intorno alle due sorelle Marcia e Lucy, cresciute sotto il controllo di un padre autoritario, un medico newyorkese che si mostra interessato al proprio benessere piuttosto che a quello delle figlie. La casa di famiglia, rifugio sicuro per le due sorelle, è minacciata dall’intenzione del padre di venderla e sposare Pam, una giovane donna. Di fronte a questa possibilità di perdere l’unica sicurezza che hanno, Marcia e Lucy architettano un piano per uccidere il padre, senza farlo mai davvero, ma lasciando spazio ad un intricato equilibrio tra sospetto, paura e ossessione.

Il centro della narrazione non è quindi l’atto in sé dell’omicidio, quanto la paura di essere scoperte e il peso insostenibile del solo pensiero. La capacità dell’autrice di esplorare le emozioni delle protagoniste, raccontante come figure vulnerabili ma capaci di pensieri terribili, innesca una dicotomia che le vede prede di loro stesse. L’ossessione del non essere scoperte perimetra una prigionia mentale, una claustrofobia d’intenti e la tanto amata casa di famiglia diventa non più solo rifugio, ma anche trappola.

Nella prefazione al libro, Letizia Vicidomini paragona l’autrice a un’entomologa impegnata a sezionare le protagoniste e suggerisce che la vera minaccia non è solo l’omicidio immaginato, quanto l’introspezione e il non detto, che inevitabilmente spinge a far mettere in discussione Marcia e Lucy su ogni aspetto della loro esistenza, rivelando desideri e sofferenze represse, mettendo chi legge a confronto con l’ambiguità e la fragilità della mente umana.  

Jean Potts è nata nel 1910 ed è morta nel 1999. Dopo aver lavorato come insegnante e giornalista, si trasferisce dal Nebraska a New York, dove scopre la sua vocazione di scrittrice. Pubblica racconti per diverse riviste, tra cui Collier’s, McCall’s, Cosmopolitan, Redbook, Ellery Queen’s Mystery Magazine, Alfred Hitchcock’s Magazine e Women’s Day. Con un suo romanzo vince il prestigioso Edgard Award nel 1954. Pubblica in tutto 14 romanzi che sono stati tradotti in diverse lingue.

Jean Potts, Due brave sorelle, Traduzione di Paola De Camillis Thomas e prefazione di Letizia Vicidomini, Edizioni Le Assassine, pag. 244