Già che il tempo dell’8 si avvicina per festeggiare e/o commemorare la Giornata internazionale dedicata alle donne, faccio presente una Giornata Italiana Qualunque di Marzo, per fatti accaduti sul nostro territorio, che non dominano la Prima Pagina dei quotidiani: 365 giornate di abusi.
Lei ha 41 anni e 2 figli, malgrado sia stata bene “attenta”, si accorge di essere al 2° mese e la gravidanza è per lei da interrompere subito e si rivolge all’ospedale di Padova dove vive.Girerà per 23 ospedali,VENTITRE’ in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, senza avere altro che: «non c’è posto», «ci sono le vacanze» «sono tutti obiettori» «il problema non è solo trovare un medico, ma anche un anestesista non obiettore di coscienza» «si rivolga alla sua Ulss», si è allora rivolta alla Cgil, che è riuscita a sbloccare la situazione proprio nel primo, l’ospedale di Padova.
Da commentare c’è molto, da lottare ancora di più: i diritti si difendono e non solo con le manifestazioni di una Giornata. Scelgo una volta ancora questo mezzo per comunicare il più ampiamente possibile.
foto e riferimenti su http://www.agoravox.it/8-marzo-una-giornata-qualunque-di.html