Il 9 giugno Palestine 36 in anteprima al Nuovo Cinema Aquila a Roma, h.20
Dopo aver attraversato Festival internazionali a Toronto, a Roma e a Bari, arriva a Roma il nuovo film di Annemarie Jacir, Palestine 36.
L’iniziativa è promossa da Cultura è Libertà in collaborazione con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, AssopaePalestina e BDS Italia.
Il film racconta, attraverso i punti di vista e le storie di diversi personaggi, la grande rivolta guidata da contadini palestinesi contro il colonialismo britannico, durato trenta anni. Una rivolta che durò tre anni, segnando la più lunga e grande rivolta anticoloniale contro l’impero britannico.
Nelle quasi due ore di proiezione assistiamo alla insurrezione dei villaggi, agli incontri e scontri tra i personaggi, mentre cresce l’immigrazione di ebrei in fuga dall’Europa.
La lavorazione del film, considerato il più ambizioso del Paese fino ad oggi, è iniziata nel 2023 con una troupe di centinaia di persone. Ha dovuto trasferirsi in Giordania per un periodo di oltre un anno dopo il 7 ottobre, per rientrare e completare le riprese in Palestina, concluse nel novembre 2024.
Annemarie Jacir, la regista, che ha al suo attivo altri noti e pluripremiati lungometraggi come Wajib (2017), When I saw you (2012) e Salt of this sea (2008), ha dichiarato: “Realizzare questo film è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto. Quando è iniziato il genocidio, tutto è crollato. Il nostro popolo veniva sterminato e noi ci siamo ritrovati a cercare di realizzare un film su un momento buio della nostra storia, prima ancora di sapere che stavamo per attraversare uno dei momenti più bui che abbiamo mai vissuto…A volte ci sentivamo distrutti… Abbiamo continuato ad andare avanti. Il cast e la troupe si sono uniti per insistere nel realizzare qualcosa, per riversare tutto il nostro dolore in un atto di amore, per dirci l’un l’altro che non saremo cancellati…”
Nel corso della serata ci sarà un collegamento con Annemarie Jacir regista del film, e interverrà la regista Monica Maurer.
Entrata a offerta libera a partire da 5 euro, a sostegno del Gaza International Women’s Festival e il relativo laboratorio per 25 aspiranti cineaste a Gaza.