IL COGNOME DELLA MADRE SEGNA LA DIFFERENZA E NON SOLO QUELLA DI GENERE
Valentina è riuscita a chiamarsi Belvisi, prendendo il cognome della mamma Rosanna, uccisa con 29 coltellate dal marito Luigi Messina, che era suo padre…Lui è stato condannato a 18 anni in primo grado con rito abbreviato e l’esclusione dell’aggravante della crudeltà. Oggi la Corte d’Assise d’appello di Milano ha confermato la condanna a 18 anni […]
SPAGNA – la rappresentanza di genere realizzata al 50&50 nel nuovo Governo
Il nuovo governo spagnolo sarà paritario e concentrerà tutti i ministeri tradizionali nelle mani delle donne. Questa la decisione del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, esponente del Partito socialista operaio spagnolo (Psoe) che creerà un esecutivo con un unico vice presidente responsabile per l’uguaglianza, Carmen Calvo (61 anni), e donne incaricate dei ministeri dell’Economia, Nadia […]
BOLOGNA – Omaggio a Bendetta Davalli –
A un anno circa dalla scomparsa, Benedetta Davalli sarà ricordata Venerdì 8 giugno, ore 17,30 in via san Felice 16/a attraverso i suoi versi e la presentazione dei libro postumo “Non vivo nel tempo che Crono dispone” edito daIl Ponte Vecchio, 2017. A Benedetta non bastava scrivere poesia. Lei si interrogava sul suo essere/esserci […]
D.i.Re. Il governo del cambiamento non determini un arretramento dei diritti e delle libertà individuali
Di fronte al silenzio dei ministri del Lavoro e dell’Interno per l’omicidio di Soumayla Sacko, che sembra negare perfino i valori fondanti della Costituzione italiana, D.i.Re, la rete nazionale dei centri antiviolenza, chiede che nel nostro paese sia ancora garantita la tutela dei diritti fondamentali, a cominciare dal diritto alla vita e all’autodeterminazione delle proprie […]
LOMBARDIA – la sanità rimane pubblica la maggioranza delle persone si è rifiutata di firmare il PAI (Piano di Assistenza Individualizzato) una forma di privatizzazione della sanità
Durante questi ultimi dodici mesi avete ricevuto da me diverse notizie sul tentativo della giunta regionale di privatizzare la sanità lombarda cominciando dalla privatizzazione dei servizi dedicati agli oltre tre milioni di malati cronici. Lo strumento principale utilizzato per raggiungere tale obiettivo è la richiesta, a quest* cittadin*, di affidare la cura delle loro patologie […]