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Elezioni europee 2014: un seggio anche per il partito femminista

Con buona pace di chi pensa che il femminismo sia sorpassato, che sia roba vecchia oppure che sia morto, la notizia è che il femminismo sta benissimo, e che in Europa ci sarà un seggio per un partito che si chiama “femminista”. Con un bel 5 per cento dei consensi la Svezia ha votato per…

Femministe in Europa, per davvero

Con buona pace di chi pensa che il femminismo sia sorpassato, che sia roba vecchia oppure che sia morto, la notizia è che il femminismo sta benissimo, e che in Europa ci sarà un seggio per un partito che si chiama femminista.Con un bel 5 per cento dei consensi la Svezia ha votato per Soraya […]

-Docufilm sulle Pussy Riot, lunedì 26 maggio.

Questa sera documentario “A punk prayer” sulle Pussy Riot, al cine Malatesta di Fano, ore 21.15, 5 euro, 88 minuti. Una storia di extra-ordinaria repressione in Russia che ci fa riflettere anche sull’Europa. Femminismi ha partecipato alla campagna per la scarcerazione delle tre attiviste sin dal febbraio 2013 e invita tutte quelle che non hanno […]

Lina Mangiacapre: colei che ha rimesso al mondo il mito

Nella prima (21 maggio) delle tre giornate che l’associazione Le Tre Ghinee/Nemesiache ha organizzato al Palazzo delle Arti di Napoli per rendere omaggio a Lina Mangiacapre, è stato presentato il sito dedicato a “{Nemesi, colei che ha rimesso al mondo il mito}”.Nella stessa occasione, abbiamo potuto vedere il cortometraggio di Caroline Abitbol, presente all’incontro, dal […]

L’amore ai tempi dello tsunami

L’amore ai tempi dello Tsunami. Affetti, sessualità e modelli di genere in mutamento, a cura di Gaia Giuliani, Manuela Galetto e Chiara Martucci (Ombre corte, 2014), e con saggi di Porpora Marcasciano, Laura Fantone, Alessia Acquistapace, Elisa A.G Arfini, Giulia Selmi, Krizia Nardini, Chiara Bassetti, Daniela Crocetti, Laura Schettini, Cristian Lo Iacono, Mino Degli Atti, Liana Borghi. Dalla quarta di copertina: ” Da tempo è in atto uno tsunami che travolge i modelli tradizionali di coppia, sessualità e ruoli di genere. Anziché attendere la quiete per contare le vittime, le autrici e gli autori di questo volume ne cavalcano le onde, restituendo racconti di esperienze eccentriche, fluide, molteplici e in continuo mutamento. pur diversi per collocazione disciplinare e forma narrativa, i contributi qui raccolti sono tuttavia accomunati da un esplicito posizionamento autoriflessivo, sullo sfondo delle grandi contraddizioni e trasformazioni del nostro tempo. Ne risulta ina polifonia di voci che restituisce una visione originale e articolata degli affetti, del desiderio e dei modelli di genere e sessualità vissuti in un contesto di precarietà, non solo economica e lavorativa ma fondamentalmente esistenziale. Riflessioni e ricerche di un lavoro corale che non si limita a fotografare e analizzare l’esistente, ma indica le strategie necessarie per mettere in discussione l’ordine delle cose, evocando una dimensione del pensare e dell’agire che da individuale diventa collettiva, assumendo così rilevanza sociale e politica”.  // L’immagine è un particolare di Seven in Bed di Louise Bourgeois (2001)