Vista la volontà dei vari gruppi lesbici e femministi di partecipare al Roma Pride 2007 con uno spezzone separatista, scendiamo tutte insieme in piazza per affermare la gioia di vivere, di convivere, di esistere nonostante gli orrori del patriarcato. (comunicato congiunto dei gruppi promotori dell’iniziativa: AFFI, CLR, Fuoricampo Lesbian Group, (...)
Il Vaticano chiede all’ONU di lasciare che continuino le torture e le condanne a morte che molti paesi infliggono alle persone omosessuali. Mons. Celestino Migliore, osservatore del Vaticano all’ONU, si e’ dichiarato contrario alla depenalizzazione universale dell’omosessualita’ perche’ questo secondo lui (...)
Loredana ha lasciato una lettera a sua madre e ad un amico per dire perchè moriva, con la sua sciarpa stretta intorno al collo per impiccarsi: ha incontrato spesso, troppo spesso il male di vivere, si chiamava all’anagrafe Paolo e aveva 16 anni. L’Italia ha conquistato il suo seggio, come dice Paolo Garimberti, per la battaglia vinta sulla (...)
Con una straordinaria vittoria dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani (Dudu), 66 nazioni in sede di Assemblea generale delle Nazioni Unite hanno sostenuto ieri una dichiarazione innovatrice, riaffermando che le forme di protezione internazionale dei diritti umani includono l’orientamento sessuale e (...)
Azione gay e lesbica di Firenze esprime indignazione per il messaggio scelto per la campagna di comunicazione contro l’omofobia della Regione Toscana: “L’orientamento sessuale non è una scelta”, con l’immagine di un neonato che indossa un braccialetto con la scritta “homosexual” Questo slogan è la (...)
Ha fatto di tutto, la gerarchia cattolica, per non rifare il medesimo errore del 2000. Giorni e giorni chiusa nel silenzio stampa per evitare di pubblicizzare con i suoi attacchi il Pride di Roma. Ma ormai l’Italia lo sapeva che il più grosso ostacolo alla libertà nel nostro paese sono proprio loro, i gerarchi della CEI e la subalternità della (...)
Il Coordinamento Facciamo Breccia, riunito in assemblea nazionale a Firenze il 4 ottobre 2009, in merito alla campagna stampa intorno all’”omofobia” e alle alleanze trasversali che nel nome di questa ennesima “emergenza sicurezza” vengono attuate, denuncia che in Italia non esiste nessuna emergenza omofobia. (...)
Il Coordinamento Lesbiche Romane, che dal 2000 non aderiva al Gay Pride nazionale, ha dato quest’anno la sua adesione aggiungendo altre tre parole (antifascismo - autodeterminazione - desiderio) alle tre parole d’ordine della manifestazione (parità - dignità - laicità). Mai come in questo momento storico stanno agendo all’interno (...)
Alla luce di quanto accaduto all’assemblea nazionale di Bologna ed al dibattito che l’ha preceduta e che per nostra responsabilità non abbiamo seguito con sufficiente attenzione - fatta salva la nostra partecipazione il 28 novembre e ribadendo i contenuti del nostro comunicato - ci vediamo costrette ad alcune precisazioni. Restano per noi (...)