@ contatti

Riparte dal Canada la campagna per il reintrego di Malalai Joya nel parlamento afghano

La StopWar Coalition di Vancouver sta lanciando una campagna internazionale a sostegno della parlamentare afgana Malalai Joya, appoggiata anche dal noto linguista e attivista Noam Chomsky. In Italia, il messaggio viene diffuso, in inglese e nella traduzione italiana che pubblichiamo, attraverso Laura Quagliuolo e Cristina Cattafesta del Cisda onlus (Coordinamento italiano di sostegno alle donne afghane, cisda@tiscali.it).

Sostieni il reintegro di Malalai Joya nel parlamento dell’Afghanistan

Il caso di Malalai Joya, la ventinovenne parlamentare afghana ingiustamente sospesa dal parlamento nel maggio del 2007, richiede l’attenzione urgente della comunità internazionale.

In quanto attivisti e scrittori che vivono in paesi i cui governi, sotto l’ombrello della Nato, sono in guerra in Afghanistan e sostengono il regime di Hamid Karzai, vogliamo esprimere il nostro sostegno a Malalai Joya.

Malalai Joya ha apertamente criticato la pesante presenza di signori della guerra e di forze non democratiche all’interno del parlamento afghano e per questa ragione ha conquistato un largo consenso. Nel 2005 è stata eletta in parlamento come rappresentante della provincia di Farah. La sua popolarità è tale che in seguito alla sua sospensione dal parlamento, in diverse località afghane hanno avuto luogo dimostrazioni spontanee per sostenere il suo reintegro.

Diversamente da ciò che dicono i governi dei paesi che fanno parte della Nato, Malalai Joya ha dichiarato che l’occupazione occidentale ha spinto il suo paese “dalla padella nella brace”, rafforzando signori della guerra, criminali e fondamentalisti. Joya ha anche detto che sei anni di guerra non hanno portato al miglioramento dei diritti delle donne.

I governi dei paesi che fanno parte della NATO hanno grosse responsabilità riguardo alla sicurezza di Malalai Joya dal momento che hanno creato e sostenuto un governo che ha consentito la sua espulsione dal parlamento. A causa della sua sincerità nei confronti del potere è sopravvissuta a quattro tentativi di assassinio e deve viaggiare in clandestinità e sotto scorta.

Noi confermiamo il nostro sostegno nei confronti di Malalai Joya e facciamo appello ai governi dei paesi che fanno parte della NATO e agli altri governi le cui truppe sono sul campo affinché facciano pressione sul governo afghano per il suo reintegro in parlamento.

Il mondo sta osservando il caso di Malalai Joya, che gode di grande sostegno tra coloro che si battono per una vera democrazia e per i diritti umani in Afghanistan.

Condividi questo articolo

Iscriviti alla newsletter

Per aggiornamenti quotidiani scegli la lista NEWSLETTER

Per aggiornamenti settimanali scegli la lista DIGEST

* Indirizzo email
* Nome Lista