Cassazione, TDH: il superiore interesse del minore va sempre tutelato. Terre des hommes esprime preoccupazione dinanzi alla decisione odierna della Cassazione che, smentendo una sua recente sentenza, ha rigettato il ricorso contro l’espulsione di un immigrato irregolare in nome del diritto del «sano sviluppo psicofisico» dei suoi bambini che sarebbe stato alterato dall’allontanamento del loro papà. “Nel nostro Paese da tempo ormai si antepone la logica della sicurezza a quella della tutela dell’infanzia”, dichiara Federica Giannotta, responsabile advocacy di Terre des Hommes. “Il principio secondo cui la stabilità insita nella frequenza scolastica dei figli non possa costituire un ragionevole e sufficiente motivo per garantire la permanenza in Italia di un cittadino straniero immigrato irregolarmente non può essere condivisibile in una logica di protezione dell’infanzia che si fonda invece proprio sull’esistenza di relazioni solide tra un minore e l’ambiente famigliare e sociale circostante”. “Questa sentenza ratifica l’incongruenza del nostro Paese con i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia”, sottolinea Raffaele Salinari, presidente di Terre des Hommes, “perchè privare i bambini dei propri genitori va contro il superiore interesse del minore che va sempre tutelato”.