A Parma si è sperimentata una "pratica nuova": la democrazia.
Non è stato un passaggio formale, è stato sostanziale, determinante, decisivo, finalmente si è ricominciato a parlare di politica tutti insieme, ciascuno ha potuto dire la propria e la sintesi non ha sacrificato nessuno, anzi, è riuscita ad esaltare la posizione più ragionevole e, in quanto tale "scelta".