In Francia, è cronaca dei giorni scorsi, cinque ragazze, quattro delle quali minorenni, sono state incriminate per lo stupro di una donna di 29 anni. Abbiamo chiesto a Paola Zaretti, psicanalista e coordinatrice del Centro Oikos - Bios di Padova di aiutarci a leggere questo episodio "indicibile" e dal pesantissimo valore simbolico. L’utilizzo (...)
Sembra che nulla interessi né delle donne né del loro inconscio, allo psicanalista autore di un libro di recente pubblicazione nel cui titolo, "L’Uomo senza inconscio", l’esistenza del genere femminile viene "dialetticamente" sussunta - come dire cancellata - nel maschile-singolare neutro-universale. E la discriminazione è già (...)
Solo quando gli uomini, da soli e con una loro autonoma iniziativa, saranno in grado di prendere una loro posizione simbolica chiara, solo quando avranno il coraggio di scendere pubblicamente in piazza e di manifestare contro la violenza alle donne, sarà possibile intravedere un segno di mutamento reale ed epocale della rete socio-simbolica in cui siamo (...)
E’ questo oggi il compito paradossale dei “curatori d’anime”: curare in absentia, esportare la cura fuori dai luoghi privati solitamente deputati alla cura, fuori dal setting. C’è un sospetto che nutro da molto tempo. Si fa strada e si dilata e prende corpo. Trasformato, infine, in una sorta di “precipitato (...)
Pubblichiamo il testo dell’intervento di Paola Zaretti presentato in misura ridotta durante l’incontro dal titolo "Tra veli e veline. Quali donne?" organizzato da Laura Bettini lo scroso 26 Maggio 2009 a Padova. Sono due gli aspetti su cui vorrei riflettere e si tratta di due aspetti strettamente collegati, anche se, considerato il (...)
L’idea di provare a costruire e/o ri-costruire un movimento di donne a Padova - comunicata ai vari gruppi esistenti in città con la Lettera Care Compagne, pubblicata a suo tempo ne Il Paese delle donne - non è fallita, è stata abortita. La metafora del concepimento applicata al pensiero, di antica matrice greca, felicemente si presta alla (...)
E’ la passione per la morte ad essersi infiltrata in una legge di Stato. Definisco così e non altrimenti, una legge di stato che interviene a regolamentare la Morte di ciascuna/o - indipendentemente dalle sue convinzioni e quali che siano le sue condizioni di vivibilità - trasformandola in una costrizione coatta. “Io credo che quasi tutti (...)
Vorrei ritornare, brevemente, all’articolo Non togliamo le castagne dal fuoco- suggeritomi dalla lettura di E se parlassero gli uomini una volta tanto? di Fulvia Bandoli - per mostrare come e in che misura alcune ipotesi ivi formulate trovino una clamorosa conferma nelle contro-argomentazioni avanzate da un lettore Anonimo. Vorrei ritornare, (...)
Grazie a Fulvia Bandoli per aver sollevato nel suo articolo E se parlassero solo gli uomini? un problema di grande rilevanza. Considerando alcune riflessioni e conclusioni personali cui sono giunta da tempo - formulate, verbalmente e per iscritto, in diverse occasioni pubbliche e private - in merito agli interrogativi sollevati da Bandoli, tengo a (...)
Quel che importa è che la psicanalisi, inventata da un uomo sulla e per la cura delle donne (?) venga riscritta al femminile, rifondata, su altre basi teoriche e nuove pratiche di cura, che si smetta di seguire l’onda maschile e patriarcale della patologizzazione del femminile, per occuparsi di quei pericolosissimi “pazienti assenti” (...)
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