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Un concerto di sostegno per due accusati di stupro: la mobilitazione delle donne li ferma
La ribellione paga

 

 

A Cagliari gli amici di due accusati per uno stupro di gruppo a Bologna hanno organizzato un concerto per raccogliere fondi in favore degli imputati. Ne è scaturita una vasta mobilitazione da parte delle donne in varie parti d’Italia.

“Ribellatevi non soltanto agli stupratori ma anche ai pregiudizi, alle molestie, alle violenze, alle sopraffazioni. Lottate con le unghie e con i denti, con tutta la vostra forza fisica e morale.” Questo aveva scritto nel settembre scorso, rivolgendosi a tutte le donne, la studente di Bologna vittima di uno stupro di gruppo nel capoluogo emiliano. Le sue parole sono state prese alla lettera dalle tante donne in tutta Italia che si stanno mobilitando in vari modi contro i tentativi di proteggere i suoi aggressori e screditarla, nella peggior tradizione dei processi per stupro.

Tutto è cominciato qualche mese fa, quando i quotidiani sardi – uno dei due processati per l’aggressione alla donna, Francesco Liori, è di Cagliari, l’altro, Federico Fildani, di Roma – hanno riportato la notizia dello stupro difendendone in maniera velata gli autori. In seguito gli amici di Liori e Fildani hanno realizzato un blog di solidarietà all’interno del quale molti interventi, nel difendere i due ragazzi, screditavano la studente di Bologna che aveva trovato la forza di denunciare la violenza.
Anche in questo caso, come era accaduto per gli articoli sui quotidiani sardi, alcune donne si sono ribellate ed hanno espresso sconcerto per l’”atteggiamento da clan” che trovava espressione nel blog. Per l’occasione è anche stato messo on line donnesarde.blog.tiscali.

È in questo clima che si colloca la vicenda dei concerti. Gli amici di Liori e Fildani hanno organizzato, per il 14 e 21 aprile, due concerti a Selargius (Cagliari), nel locale Twitty Twister, per raccogliere fondi per le spese legali legate alla difesa dei due imputati. Nelle locandine che pubblicizzano i due concerti non è peraltro specificato il fatto che il ricavato dell’iniziativa andrà a pagare le parcelle dei due presunti stupratori.
Una lettera aperta dell’associazione Luna Nera di Cagliari, che invitava a boicottare il concerto ed a diffonderne la notizia, ha rapidamente fatto il giro delle realtà di donne in Italia. A Bologna il coordinamento “quelle che non ci stanno” ha diramato un comunicato stampa, inviato anche al sindaco di Cagliari, nel quale si afferma che “La forza della denuncia è efficace solo se ci sono relazioni fra donne, relazioni che interrompono la complicità con il patriarcato, con le sue manifestazioni private e pubbliche, da quelle più sottili a quelle più abnormi.

Questa donna non è sola, è sostenuta da tante donne e non è mai stata in silenzio.” E si invitano tutte le donne e le lesbiche a manifestare venerdì 20 aprile 2007 a Bologna (ore 18) in via Libia, dove è avvenuto lo stupro il 24 settembre scorso. Ma la voglia di mobilitarsi è stata manifestata da tante altre donne in tutta Italia che hanno firmato la lettera aperta e contattato le promotrici della mobilitazione a Cagliari. Nel frattempo una delle band più in vista tra quelle che dovevano prendere parte al concerto, i Rattapignatta, si è tirata indietro, mentre il concerto del 14 aprile è stato annullato a causa di irregolarità riscontrate dai vigili nel locale nel quale si sarebbe dovuto tenere. Questo lascia presagire che probabilmente anche il concerto del 21 sarà annullato.
La ribellione paga.

Comunicato stampa del Coordinamento “Quelle che non ci stanno”

Il 14 e il 21 Aprile sono stati organizzati 2 concerti al circolo Asi di Selargius - comune poco distante da Cagliari - per raccogliere fondi per pagare le spese legali di Francesco Liori e Federico Fildani gli autori dello stupro di gruppo avvenuto a Bologna il 24 Settembre 2006 in zona Cerenaica. Questa iniziativa sostiene apertamente e rivendica la cultura dello stupro, riproponendo il modello che tende a riabilitare gli stupratori e a criminalizzare la donna. Ancora una volta è l’uomo qualunque, il "bravo ragazzo", che agisce il privilegio di maschio con il consenso non nascosto, ma anzi dichiarato, dei suoi amici e parenti.
Chi violenta e uccide è sempre maschio, garantito e protetto dall’appartenenza al genere maschile. Ancora una volta assistiamo all’esplicita ostilità che la società dimostra alla vittima e alla donna “emancipata”.Noi donne e lesbiche del gruppo “quelle che non ci stanno” esprimiamo la solidarietà alla ragazza della Cire - naica che ha avuto il coraggio di denunciare.

Uccidere una donna e una lesbica oggi in qualsiasi parte del mondo è possibile grazie alla copertura continua fornita da chi riconosce in questo metodo lo strumento più efficace per zittire, annientare e rendere invisibile ogni forma di reazione che le donne attuano. La forza della denuncia è efficace solo se ci sono relazioni fra donne, relazioni che interrompono la complicità con il patriarcato, con le sue manifestazioni private e pubbli - che, da quelle più sottili a quelle più abnormi. Questa donna non è sola, è sostenuta da tante donne e non è mai stata in silenzio.

Ogni donna deve sapere che può contare sulle altre e che ribellarsi è possibile.

Il 20 Aprile 2007 invitiamo tutte le donne e lesbiche a manifestare con noi in Via Libia n.38,Bologna - ore 18,00 dove è avvenuto lo stupro.

Quelle che non ci stanno Bologna 17/04/07

mailto:maragridaforte@inventati.org

27 Messaggi del forum

  • La ribellione paga 20 aprile 2007 12:05, di francesco

    be,certo che è una situazione abbastanza complicata.
    purtroppo ogni giorno migliaia di donne e bambini in tutto il mondo subiscono violenza sessuale.e cosi non si può andare avanti,bisogna fare leggi piu severe,che prendano il colplevole,lo sbattano dentro e gettino via la chiave della sua cella...

    però c’è anche da dire,che prima di fare cio,bisogna assicurarsi che l’accusato sia veramente colpevole.e fino a quando un giudice non condanna una persona,se non ci sono prove,per me la persona non può gia essere giudicata colpevole.e quindi,credo,abbia il diritto di difendersi.se questi suoi amici hanno fatto una fondazione che raccoglie fondi per poterli scagionare,ben venga.cosi come ben venga una fondazione che aiuti questa ragazza...ognuno è libero di difendersi,poi sarà il giudice che stabilirà.se ci sono le prove che siano colplevoli,non basteranno nemmeno 25mila concerti,a raccogliere i soldi necessari a liberare questo criminale...ma se per caso uscirà fuori che questa donna ha confuso persone(capita che una persona violentata,per quanto ha sofferto,pur di avere giustizia,confonda una persona con un altra).

    voglio solo ricordare che negli USA,sono stati condannati a morte e uccisi dei presunti stupratori accusati dalla presunta vittima...be,con test dopo si è scoperto che erano innocenti e il colpevole era un altro...anche questi episodi sono vergognosi,uccidere un innocente è piu grave ancora che violentare(se può esserci qualcosa di piu grave del violentare!)

    oppure ricorderete quest’estate in italia,quella ragazzina che aveva denunciato violenze da parte di un ragazzo marocchino.si fecero persino fiaccolate per questa ragazza.poi lei confesso ai carabinieri che si era inventata tutto...nessuno ha ripagato questo marocchino dagli insulti e tentativi di linciaggio ricevuti...

    insomma,io non conosco nei dettagli la vicenda di questa ragazza di bologna,non ero presente al momento dei fatti,quindi non so dalla parte di chi schierarmi...è la polizia che dovrà accertare le colpe e il giudice giudicare...per me sono liberi di difendersi come credono sia la ragazza,che i presunti aggressori.ma se sono colpevoli,nessuna pietà per loro.marciscano in galera!

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    • La ribellione paga 24 aprile 2007 22:27, di Sara

      Caro Francesco, ben vengano le fondazioni in difesa dei "presunti" stupratori dici tu! Ben vengano i blog diffamotori nei confronti della ragazza, dici tu! o ti sono sfuggiti? Ben vengano situazioni di tensione e ostilità che impediscono alla ragazza di continuare tranquillamente la sua vita! Sì sì, la libertà di pensiero è libera...però glielo dici tu alle prossime ragazze di denunciare!!!!!! La ragazza di via Libia, una delle mie più care amiche, che io stessa ho visto ridotta in condizioni pessime dai due "presunti" agnellini - è speciale, ha due palle d’acciaio indistruttibili, migliaia di amici e sostenitori e nessuno la piegherà; ma ti assicuro che nessuna ragazza più fragile sopporterebbe le pressioni che le ho visto affrontare con coraggio, determinazione e persino grande ironia!
      Chi sostiene pubblicamente dei "presunti" stupratori deve assumersi la responsabilità di continuare la sevizia psicologica della vittima e di disincentivare qualsiasi altra vittima di violenza alla denuncia.
      Trovo infine disgustosa questa propaganda del concerto
      che raggirava con una locandina volutamente ambigua l’opinione pubblica. La vera causa del concerto non è mai chiara dalla locandina: non è mai chiaro che si tratta di sostenere due ragazzi accusati di violenza sessuale privata, violenza sessuale di gruppo e aggressione. Dovrebbe essere chiaro anche che le indagini preliminari hanno già stabilito il sussistere di "gravi indizi" a carico dei due (così si chiamano le prove fino alla dimostrazione di colpevolezza appunto!) e che si trovano ai domiciliari per possibile "reiterabilità del reato"; in seguito alla CHIARISSIMA sentenza emessa dal gip Rita Zaccariello.

      P.s.: alla mia amica, come ho già scritto altrove...: Forza Chicca 6 GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
      Siamo tutti al tuo fianco!!!!!!!!

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      • La ribellione paga 26 aprile 2007 00:31, di francesco

        la ringrazio per la sua risposta signora sara.
        giammai mi ostinerò a sostenere la causa di presunti(e,da quanto dice lei,molto probabilmente piu colpevoli che presunti)violentatori.
        giammai.e nessun sostenitore di questi personaggi dovrà fare pressioni psicologiche su questa donna,cosi come viceversa...

        ma purtroppo,io non ero presente,lei non era presente,noi possiamo solo immaginare,presumere,che questa donna dica la verità.speriamo insomma,che appunto la verità venga fuori.se sono colpevoli,che siano puniti come meritano,senza indultini vari...se viceversa sono innocenti(cosa che,a quanto dice lei,è difficile)che venga punita lei o i veri colpevoli.
        a me non piace giudicare mai nessuno.c’è gente che a guardarla in viso sembrerebbe meritare gia l’ergastolo e invece poi è persona onestissima,cosi come c’è gente all’apparenza innocente,ma che in realtà è di una velenosità tremenda...
        per come sono io,d’istinto mi verrebbe subito di schierarmi in difesa di una donna,quando sento queste cose,e condannare i maschi ognivvolta,perche le nostre donne di questi tempi non possono uscire di casa da sole nemmeno per buttare la spazzatura...e questo deve finire.
        però poi,metto via il mio istinto,e provo a immedesimarmi nei presunti colpevoli,e dico:"ma se per caso qualcuno violentasse una ragazza,e io mi trovassi nei paragi,cosa succederebbe?probabilmente la polizia prenderebbe me,mi sbatterebbero dentro fino al processo,per sicurezza.poi magari la ragazza,ancora traumatizzata per la violenza subita,vede in me il colpevole,e mi condannano.bello?non credo proprio."

        quindi,concludo cara signora,che fare?quando sento notizie del genere,io mi immedesimo sia nei presunti violentatori,sia nelle presunte vittime.non bisogna immedesimarsi solo nelle presunte vittime,altrimenti non si riesce ad essere imparziali.sono le prove e i giudici(anche se non sempre)che devono stabilire chi è colpevole.
        però una cosa si potrebbe fare,per evitare che le vittime si suicidino(come è successo a quella povera tredicenne di taranto).bisogna assolutamente supportare,star vicino,aiutare le donne vittime di violenze.e tutti devono esser loro vicini.i famigliari,gli amici,la scuola(nel caso della ragazzina),gli psicologi,gli assistenti sociali.non si deve sottovalutare mai una violenza sessuale.violentare una donna significa quasi ucciderla.c’è chi prende la cosa alla leggerà,ancora oggi,nel 2007,c’è chi dice"va be,dai,magari le è piaciuto anche..."gia.c’è ancora chi la pensa cosi purtroppo.
        mi scusi se mi sono dilungato,ma il tema mi prende molto perche è tra i piu delicati.
        a proposito,mai detto"Ben vengano i blog diffamotori nei confronti della ragazza".

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        • La ribellione paga 26 aprile 2007 10:21, di signora Sara!

          Scusami signor Francesco se mi ostino a darti del tu, non è per mancanza di rispetto ma mi pare più svelto e pratico nei forum... poi non accelleriamo i tempi che da signorina sto benissimo! :)

          Non sono imparziale, quindi eviterò ulteriori acide polemiche riguardo ad affermazioni quali "speriamo che questa donna dica la verità" o all’assurda ipotesi di errori di identificazione e bla bla bla.
          Proverò invece ad immedesimarmi in un osservatore esterno. Cosa fare, chiedi tu?! Non credi che lasciare tranquilità a tutti i soggetti implicati nella vicenda sia la reazione migliore!!!!!
          Quel che intendo dire è che persino per i due .. mi sforzerò di dire "presunti" colpevoli, assurde e scorrette propagande di sostegno risultano in verità nocive ed autolesioniste, perchè stimolano e giustificano immancabilmente reazioni sempre più dure e indignate.

          I giornali hanno ormai smesso da tempo di sputare sentenze sul fatto (e non credere che su du lei non siano state sritte fandonie e assurdità), perchè accanirsi fornendo loro ulteriori spunti?
          Non è molto astuto stimolare la rabbia di chi già a stento la trattiene per poi lamentarsi se l’opinione pubblica non rispetta la presunzione di innocenza!!!!!
          Io, ad esempio, per riservatezza non ero mai intervenuta in un forum prima di leggere di questo assurdo concerto. Ora ho voglia di gridare al mondo la mia PARZIALISSIMA OPINIONE: "presunti" stupratori..."sesso consensuale" ...buuuuuuuuuah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!

          P.S. so che non hai sostenuto i blog diffamtori, ma queste, come MILLE E MILLE altre sorrettezze, fanno parte della loro "giusta causa e propaganda"! Teniamone conto, non parliamo come se loro fossero sostenuti in modo civile e inattaccabile!

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          • La ribellione paga 21 maggio 2009 09:53, di cristitana

            signora sara.. si informi bene... i presunti PRESUNTI sono stati assolti con formula piena per mancanza di prove scientifiche!!! ASSOLTI CON FORMULA PIENA. assoluzione richiesta dal procuratore generale della cassazione..
            cioè la rappresentanza dell’accusa ha chiesto l’assoluzione.
            non so. forse ogni tanto qualcuno che dice di essere innocente è veramente innocente.
            ogni tanto forse è cosi’ che va.

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        • La ribellione paga 26 aprile 2007 10:40, di signora Sara!

          P.s. Pardon monsieur Francesco, non per continuare vetusta polemica femminista... ma spesso i messaggi lessicali involontari son forse più significativi di quelli che si controllano....non siamo le "vostre" donne. Noi siam nostre! :)

          IO MIA
          Hasta luego!

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          • La ribellione paga 18 maggio 2007 23:56, di un ragazzo di Cagliari

            Cara Sara, io abito a Cagliari, sono un ragazzo un po piu grande di Francesco Liori, che qui chiamano Frank.
            Non lo conosco se non di vista, Cagliari è una città piccola, però ho tantissimi amici che lo conoscono e sono davvero, e dico davvero stupiti, della presunta vicenda.
            Non colpevolizziamo nessuno per favore... tu conosci la ragazza, naturalmente stai dalla sua parte e sei assolutamente sicura che dica la verità. Beh, qui io sento dire le stesse cose per Frank che tutto può essere meno che un violento, a sentire le voci.
            Una cosa però sarebbe importante dire: ti risulta che i due abbiano avuto una relazione in passato? Non è un dettaglio di poco conto... ..lo stupro è una cosa ignobile, subirlo deve cambiarti la vita, ma l’accusa di stupro non deve essere bella neanche quella.
            I due, anzi i tre avevano avuto una notte brava? Cioè fumato e bevuto etc..? Durante la serata avevano scambiato effusioni? Sono domande che bisogna porsi perchè saranno elementi di giudizio nel processo.

            Aspettiamo a dare giudizi... io non parteggio per l’uno ne per l’altro però quando ho letto quello che hai scritto ho visto che per te lui è uno stupratore...

            Lasciamo i giudici al loro lavoro, ed il colpevole paghi
            ( e duramente anche).

            Un’altra cosa: è stato organizzato qualcosa a Bologna per questa ragazza? Mi risulta una marcia o qualcosa del genere...
            A Cagliari non si può organizzare qualcosa per solidarietà ad un ragazzo? Ti sei mai chiesta: è se non avesse stuprato nessuna?

            Dai controlli medici che evidentemente avranno fatto immediatamente alla ragazza, è emersa chiaramente la violenza?

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  • La ribellione paga 28 maggio 2007 21:17, di francesco

    completamente daccordo con il ragazzo di cagliari,che ha dato un quadro piuttosto imparziale e razionale della situazione,senza farsi prendere da parteggiamenti per l’una o per l’altra persona.

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  • La ribellione paga 20 giugno 2007 21:30, di Gabriella

    Ho sempre pensato che chiunque compia un atto di violenza debba essere punito severamente ma in Italia uno non è colpevole finchè non è provato. Tutti hanno il diritto di avere un buon avvocato. Non solo la presunta vittima. Questo è il mio parere da donna. Gabriella.

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  • La ribellione paga 14 agosto 2007 14:51

    purtroppo io non so a chi credere.. troppe donne inventano storie di stupri per ottenere qualcosa che gli interessi, dai soldi all’attenzione della gente. per cui da donna non condanno assolutamente l’iniziativa degli amici degli accusati. Mi auguro solo che sia fatta guistizia.

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  • Se neanche le donne credono alle donne... 20 agosto 2007 08:53, di cristina papa

    Leggendo il messaggio precedente la prima cosa che mi viene da pensare, quando anche una donna dubita delle parole di un’altra che enuncia la violenza subita, e’ che davvero la solitudine delle "vittime" e’ totale. Certo ci sono donne che hanno mentito denunciando abusi non subiti, ma viene da chiedersi se percentualmente siano tanto rilevanti da eclissare il numero di stupratori che anche davanti all’evidenza negano di aver commesso il fatto. Però... una domanda mi assilla: se assumiamo il paradosso che donne e uomini mentono in eguale misura a proposito delle violenze subite o commesse, come mai tante persone sono disposte ad accogliere per vere le parole degli uomini mentre per le donne e’ così difficile farsi prendere sul serio? Non sarà proprio il fatto di sapere che verrà applicata questa doppia misura a far sentire i violentatori piu’ sicuri di se’?

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  • La ribellione paga 21 agosto 2007 14:31, di andrea

    prego chi non conosce la storia da vicino di evitare di fare illazioni e sputare sentenze...aspetteremo il processo.

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  • La ribellione paga 30 agosto 2007 10:14, di Luisa

    sarò breve, ma nel tuo pezzo parli, diverse volte, di "presunti stupratori" , questo mi fa molto piacere, visto che ad oggi, ancora non è stata stabilita la veridicità delle accuse fatte dalla "vittima" in questione, di conseguenza un uomo ( o una donna) dovrebbe essere considerato innocente fino a prova contraria, inoltre, ammesso che i due "presunti" siano colpevoli, hanno comunque il diritto a difendersi, in quanto esseri umani, lasciamo stare il sesso. Fidani e Liori, a differenza della vittima, non vengono da famiglie abbienti, e non hanno i soldi per le spese legali, mi sembra pertanto solo normale che cerchino di racimolare il denaro per affrontare questa esperienza, e nessuno dovrebbe avere il diritto di minacciare tale libertà (di difendersi). tra l’altro, diamo per scontato che i due ragazzi abbiano violentato la ragazza in questione, ma ci sono ancora molti dubbi a riguardo, molti "anelli spezzati" e incongruenze nelle deposizioni rilasciate dalla ragazza. Se per caso ( e come spero) i due fossero di fatto innocenti, ti rendi conto dei danni a loro causati? nessuno farà una piega, nessun movimento femminista chiederà scusa, nessuno ridarà loro i mesi passati chiusi in casa. quindi, prima di formulare delle accuse a priori e non necessariamente fondate, e scrivere questo articolo, io ci avrei pensato MOLTO bene, perchè a mio avviso, si sta perpetrando altrettanta violenza in questo modo.

    secondo appunto che ti faccio, tu scrivi
    "Chi violenta e uccide è sempre maschio, garantito e protetto dall’appartenenza al genere maschile...", ne sei proprio sicura? vogliamo parlare di Myra Hindley, di Rosemary West, anche della Franzoni, che fino ad oggi non è riuscita a dimostrare la sua innocenza, e di tante altre donne che abusano, violentano e uccidono (sebbene in forma minore)? vogliamo parlare delle soldatesse americane a Guantanamo? o di quelle che tranquillamente e fieramente partono per l’Irak ad ammazzare i "bastardi infedeli"? Noto, con molta tristezza che la chiusura mentale è un tipico atteggiamento di un certo genere di femminista, pronto a dare addosso al maschio, in quanto maschio, un atteggiamento che invece di portare alla parità, ci sta facendo sempre più assomigliare al "mostro" che vogliamo sconfiggere. e si sono una donna, e si, parlo con cognizione di causa. se vuoi cancella pure sto commento, ma sono in tantE a pensarla come me. Scusa se non sono stata abbastanza articolata, ma scrivendo dal lavoro, ho dovuto fare in fretta.

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  • La ribellione paga 30 agosto 2007 17:19, di uff

    ed io invece pregherei chi non conosce la storia da vicino di evitare di ORGANIZZARE CONCERTI fare illazioni e sputare sentenze...aspetteremo il processo.

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  • La ribellione paga 3 settembre 2007 11:29, di Luisa

    infatti uff, se dici così, vuol dire che tu, questa storia, proprio non la conosci da vicino.

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  • La ribellione paga 17 settembre 2007 20:39, di ciao

    Una mia amica è stata violentata a Cagliari in questi giorni, quindi eviterei stronzate come questi concerti, punto.

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  • La ribellione paga 19 settembre 2007 21:02

    mi dispiace indignarmi ogni volta che leggo i post dei signori uomini ma sono francamente sconvolta dal loro approccio al problema!lo sapete che la maggioranza(moltooo più del 50%) degli supri non è compiuta dagli"sporchi negri e albanesi da castrare subito"ma da mariti,fidanzati,amanti, amici?non sono io a dirlo(una pazza femminista fanatica,certo)ma giuliano amato e i dati del ministero dell’interno.che cavolo vuol dire "se ha avuto una relazione,se ha scambiato effusioni,se si è dimostrata disponibile"?stupro è forzare qualcuno ad un rapporto non consensuale.e basta:chissenefrega in che rapporti erano con la ragazza!!!anche se il giorno prima fosse stata consenziente! dimostrare lo stupro poi è veramente difficile oggettivamente...e così le vittime sono molte di più dei colpevoli che pagano e spesso sono pure criminalizzate!la violenza c’è stata, il sesso pure per ammissione degli stessi ragazzi...solo che loro dicono che è stato sesso violento consensuale,il che può anche essere; esiste il sadomaso e chi lo pratica in modo legittimo e consensuale(era già successo secondo loro più volte)...avevano attrezzature, intimo, vestiario che testimonia il loro interesse per questo genere di pratiche?!chessò collari, fruste, manette, lattex? la ragazza, che interesse ha a mentire (mi pare di aver capito che lei è quella benestante e loro i"poverini")?!forse il gusto di qualche anno fuori e dentro i tribunali?così per sport?o ha dei gravi problemi psichiatrici o quella ragazza con alta probabilità dice il vero.sinceramente se venissi stuprata non so quale fiducia mi sentirei di riporre in forze dell’ordine e sistema giudiziario.non so se avrei voglia di sentirmi dare della troia da amici e parenti dei presunti innocenti, non so se avrei voglia si sentirmi dire che "me la son cercata"o simili amenità...forse, e questa è sempre una cosa sgradevole da dire e da società un po’ primitiva, avrei soprattutto voglia di farmi giustizia da sola,in fretta.tutta la mia solidarietà a te e i migliori auguri per essere più felice e forte.perchè la violenza si può superare ma chi la compie deve pagare.

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  • La ribellione paga 29 settembre 2007 15:28

    Carissime amiche, vi segnalo questo blog, nel quale, oltre a chicche di vario genere, potrete avere un saggio della brillante prosa di Federico Fildani!
    Merita!

    Chiara

    http://lefemministefrastornate.spli...

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  • La ribellione paga 10 ottobre 2007 18:45, di Filippa

    Anche qui gente che continua a disseminare ogni forum di insinuazioni e dubbi. anche dette in maniera forbita frasi del tipo :"se la ragazza ha detto la verità" appaiono esattamente per quello che sono. se le uniamo alle frasi dette da familiari di liori e dai loro amici la questione finisce sempre la’.
    sarebbe stata la ragazza ad inventare tutto. lo avrebbe fatto per vendetta perchè il suo ex (liori) avrebbe detto agli amici (che delizia) quante cose belle faceva lei a letto. anzi no: in realtà ci stava. altrimenti perchè sarebbe andata a casa dei due fanciulli? è chiaro no? per farsi stuprare, ovviamente.
    ma smettetela di infangare e sporcare la vita della ragazza. siete meschini fino in fondo. se state aspettando il processo allora smettetela di riempire ogni blog e ogni posto su internet di diffamazioni contro la ragazza. che miserabili!

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  • La ribellione paga 10 ottobre 2007 18:56, di Filippa

    un’altra cosa:
    si continua a dire che la ragazza si è inventata tutto. ma non può essere che sono i ragazzi che stanno mentendo a tutti?
    e sulla faccenda della povertà dei ragazzi e i continui riferimenti allo stato economico della ragazza: ve la ricordate la faccenda di montalto di castro? del sindaco che aveva stanziato soldi pubblici per garantire il diritto alla difesa degli altri "presunti" stupratori? per i concerti è la stessa cosa. cari amici dei due: il problema è che non l’avete detto proprio a nessuno e non l’avete scritto da nessuna parte per che tipo di processi volevate raccogliere i soldi. quando uno se ne va a un concerto per dare i soldi significa che aderisce ad una causa. voi volevate solo estorcere denaro senza avere il coraggio di dire il perchè e sono certa che non l’avete scritto e detto solo perchè ovviamente vi aspettavate che la gente, se informata, non sarebbe proprio venuta.
    e poi il padre di uno dei ragazzi è uno scrittore conosciuto e quindi non capisco perchè fate finta che questi due sono figli di gente indigente senza un euro in tasca.
    smettete di buttare fango sulla ragazza e sulla sua famiglia.

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  • La ribellione paga 14 ottobre 2007 16:15, di Cinzia

    Io non intendo diffamare nessuno e quanto meno difendere. Però trovo assurdo che qualcuno si indigni se gli amici di un ragazzo lo difendono con gli unici mezzi a loro disposizione. Gli amici di questi "presunti" stupratori sono artisti, cantanti, studenti e organizzano un concerto: che c’è di male? Se i loro amici fossero stati tutti avvocati avrebbero fatto qualcosa di diverso, ma non per questo migliore.
    Io non so chi dica la verità: conosco ragazze che hanno subito violenza, ma conosco anche ragazze, che hanno assunto strane sostanze in discoteca......sono state soccorse da una ambulanza........in preda ai fumi ha picchiato l’intero equipaggio dell’ambulanza.......rinsavita sosteneva di essere lei la vittima.
    Aspettiamo a sputare sentenze, da entrambe le parti.
    Cinzia

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  • La ribellione paga 28 novembre 2007 19:58, di docj

    << Io non son qui per giudicare nessuno, quel genere di cose spettano per fortuna ( spesso, invece, purtroppo) a altri. Volevo esprimere la mia preoccupazione verso un diffusissimo atteggiamento di tipo politico assunto in questa vicenda e in altre di questo tipo. Chi ha sbagliato deve pagare, sia ben chiaro, ma penso anche che tutto debba essere proporzionato. Io vivo a bologna e conosco benissimo l’ambiente che gira. Ci son bravi ragazzi, brave ragazze, cattivi ragazzi, cattive ragazze. E allora bisogna contestualizzare l’accaduto. Spesso capita di sbagliare, come può essere successo ai due ragazzi, perchè la situazione sfugge di mano. Ma penso anche che un errore ( Che, sia chiaro, va pagato) non possa essere politicizzato e soprattutto che ognuno possa essere libero di aiutare chiunque. Se non si può fare un concerto per aiutare economicamente un ragazzo non figlio di gente così importante da supportare una tale movimentazione politica, mi spiegate come si giustifica un avvocato che difende un quasi certo assassino? La libertà prima di tutto. E le sentenze politiche, ragazze e ragazzi, forse servono, ma chi le paga subisce un’ingiustizia. >>

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  • La ribellione paga 28 marzo 2008 13:27, di Utero+TESTA= donna

    Mi piace chi, come Sara, chiede che chi non sa, non esprima opinioni e non infanghi la reputazione della ragazza. Però loro nel frattempo organizzano cortei e gridano forte "stupratore". Ma voi, amiche e femministe, eravate tutte dentro la stanza da letto perchè siete cosi sicure di quello che è successo? Se volete che i ragazzi siano appoggiati da amici e familiari in modo silenzioso e privato fate altrettanto con questa ragazza.

    Nell’ultimo commento firmato da "un ragazzo di cagliari" si chiede il respondo della visita medica. Le analisi sono state fatte, ma il tampone è "stranamente" sparito.

    Si chiede giustizia. Le donne non devono essere toccate da nessuno, ma per vincere con cervello serve anche che mai e poi mai le donne si inventino gli stupri (è già accaduto tante volte, vedi la 15enne di Bologna con lo straniero accusato ingiustamente).

    Il problema delle femministe è che sono incazzate con gli uomini in quanto uomini. Punto.

    Io, da donna, sono incazzata con chi spara sentenze su chiunque. Anzichè avere l’umiltà di stare zitti. Credete alla ragazza? Datele tutto il sostegno morale. Se fate cortei però poi non accusate i maschi che cercano consensi pubblici...lo state facendo anche voi!
    O si sta in silenzio, da una parte e dall’altra. O si rende tutto pubblico, da una parte e dall’altra.
    Non capisco i due pesi e due misure.
    E lasciate che ciscuno faccia il suo mestiere. Senza tentare di condizionare l’opinione pubblica.
    Se i ragazzi sono colpevoli che vengano condannati come meritano, e alla ragazza venga dato tutto l’appoggio e l’aiuto che si può.
    Se sono innocenti che gli vengano restituiti i giorni trascorsi in carcere (facile eh?) e rendete pubblica la loro innocenza. Condannando sia chiaro in pubblico chi diffama. Ma questo dovrebbe essere chiaro in qualunque caso di accusa.

    E da donna, mi rifiuto di credere a priori tutto quello che un’altra donna dice. Solo perchè donna. Siccome oltre che uterodotata ho anche un cervello, non valuto in modo sessista quello che mi viene detto.
    Esistono donne magnifiche e donne che meriterebbero la morte per quanto sono inutili e cattive.
    Esistono uomini meravigliosi e uomini che meriterebbero la morte per quanto sono inutili e cattivi.

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    • La ribellione paga 15 maggio 2009 15:02, di Mirko

      si la ribellinone paga e noi ci siamo ribellatti. Il processo si è finalmente concluso, i ragazzi sono stati dichiarati innocenti e chi ha gridato allo "strupratore" e ha incautamente pubblicato queste infamanti accuse ora tremi perché stiamo pensando di chiedere un risarcimento congruo!!!

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  • La ribellione paga 16 maggio 2009 14:37

    15 maggio 2009 Franceso e Federico ASSOLTI PER NON AVER COMMESSO IL FATTO!!!

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  • La ribellione paga 19 maggio 2009 16:43

    la ribellione paga, certo che paga!!
    infatti i due ragazzi, che non si sono arresi, sono stati assolti in appello!!!
    ora dovreste scriverlo a caratteri cubitali, visto che i 2 anni di infamie ricevute non può restituirli nessuno!!

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  • La ribellione paga 21 maggio 2009 12:05, di cristiana

    nessuno dei familiari o amici intimi di francesco liori si è mai espresso o dato giudizi sulla ragazza. nessuna delle persone ben informate dei fatti ha mai lasciato commenti assurdi sulla questione e sulla ragazza. chi l’ha fatto non era direttamente coinvolto. non conosceva le carte processuali. i familiari e amici stretti(non sostenitori, familiari) si sono limitati a sostenere fermamente l’innocenza di francesco, e non solo perchè è un bravo ragazzo. anche i bravi ragazzi possono essere mostri sopiti, ma per la mera conoscenza dei fatti.

    Vedi on line : la ribellione paga

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venerdì 20 aprile 2007

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