@ contatti

Home page > Articoli > Appello in difesa del popolo e della cultura rom

 

Appello in difesa del popolo e della cultura rom

 

 

L’Universitā delle Donne si č fatta promotrice dell’appello in difesa del popolo e della cultura rom che trovate di seguito. Chi lo condivide puō dare la sua adesione e, se crede, diffonderlo tra chi conosce.

Dal sito www.universitadelledonne.it č possibile firmare il seguente appello

“In un ciclo di lezioni aperte alla Libera Universitā delle Donne di Milano, che si č svolto nei mesi scorsi, abbiamo potuto conoscere la cultura e la storia del popolo rom; ne abbiamo incontrato alcune esponenti e studiose: Dijana Pavlovic, Jovica Jovic, Emanuela Miconi, Anna Rota; sappiamo dello sterminio che hanno subito durante il nazismo e il fascismo e per il quale non hanno mai avuto nč risarcimenti nč alcun riconoscimento.
Oggi contro di loro nuovamente si stanno realizzando forme di persecuzione etnica, che ci sgomentano e ci tolgono ogni sicurezza.”

Vi chiediamo di firmare questo appello

Libera Universitā delle Donne

L’adesione puō essere effettuata sia come singol* sia come associazioni inviando una e-mail a universitadonne@tiscali.it

2 Messaggi del forum

  • Appello in difesa del popolo e della cultura rom 28 maggio 2008 13:50, di LUCIA

    E l’appello per la difesa della cultura ITALIANA quando lo farete ?
    Solo quando ragionerete e difenderete le persone come la Sig GIULIA 84 anni pensionata Italiana che č sola e vive in una casa fatiscente
    La sua comunitā di lavoratrici che hanno vissuto la guerra e hanno lavorato 12 ore al gg sui telai in nero e senza diritti ma, contribuendo alla crescita dell’Italia.
    Queste Italiane oneste e dignitose cosa dovrebbero pretendere. I DIRITTI UMANI SONO UNA BELLA COSA MA QUESTA NAZIONE E’ COME UNA FAMIGLIA E NON DOVREBBE DIMENTICARE I SUOI FIGLI PRIMA DI SCARTARE LORO A FAVORE DI FIGLI DI ALTRE NAZIONI.
    LA DEMOCRAZIA NON č BUONISMO GRATUITO E CON QUESTO IO NON MI SENTO AFFATTO UNA RAZZISTA. L’appello č vero se vi fate portavoce anche di tutti i diritti rubati bambini donne anziani.
    Altro che cultura ROOM ......

    Rispondere al messaggio

  • Appello in difesa del popolo e della cultura rom 28 maggio 2008 16:27, di Cristina

    Lucia scrive:

    "I DIRITTI UMANI SONO UNA BELLA COSA MA QUESTA NAZIONE E’ COME UNA FAMIGLIA E NON DOVREBBE DIMENTICARE I SUOI FIGLI PRIMA DI SCARTARE LORO A FAVORE DI FIGLI DI ALTRE NAZIONI. LA DEMOCRAZIA NON č BUONISMO GRATUITO E CON QUESTO IO NON MI SENTO AFFATTO UNA RAZZISTA".

    A me sembra che la famiglia non sia quella italiana ma quella umana. I diritti, se vengono riservati solo ai propri simili, amici, affini, non sono tali.
    Un diritto č qualcosa legato al riconoscimento dell’altro/a in quanto tale, senza aggettivi.
    I diritti sono tali per il semplie fatto di esistere.

    Sarebbe bene evitare di cadere in queste trappole che ricordano tanto il gioco "vuoi piu’ bene a mamma o a papā?". Le lavoratrici italiane hanno i loro diritti, i/le rom i loro.

    Non si possono fare discriminazioni in nome dei diritti.

    Il clima di ostilitā verso gli altri/le altre sta diventando preoccupante, per favore, cerchiamo di non cadere in questa trappola dell’accerchiamento.
    Sono gli accampamenti rom che bruciano in campania, non le case dei cittadini italiani, il rapimento della bambina e’ probabilmente un falso (troppe contraddizioni nel racconto della madre) e, anche se fosse vero, sarebbe UNA rom responsabile, non una comunitā.
    Sarebbe come dire che siccome in italia c’e’ la mafia io sono mafiosa.

    Oltretutto le statistiche dimostrano che le violenze avvengono proprio in famiglia, forse sarā ora di superare la famiglia e la sua esclusivitā.

    Cristina

    Rispondere al messaggio

Lascia un commento a questo articolo

mercoledì 21 maggio 2008

Condividi questo articolo

Iscriviti alla newsletter

Per aggiornamenti quotidiani scegli la lista NEWSLETTER

Per aggiornamenti settimanali scegli la lista DIGEST

* Indirizzo email
* Nome Lista