Pubblichiamo il testo di una petizione per chiedere il ripristino del corso di Storia delle donne e un impegno di lungo termine nell’attivazione di programmi di gender studies, dottorati, master o attività analoghe all’interno delle facoltà dell’Università di Torino.
La prima cosa che ho pensato, quando ho saputo che si trattava di una scuola soprattutto femminile, è stata che quel crimine rientrasse, pure se con una sua orrida eccezionalità, nella casistica “maschi che uccidono femmine”.
Con un gesto che non ha precedenti, anche per la criminalità organizzata, si è scelto di colpire una scuola e in particolare una prevalentemente femminile.
I primi comunicati: dalla Casa internazionale delle donne e dall’Udi di Napoli. Una lettera dalla mailinglist Lisistrata
In prossimità del convegno dedicato ad Alma Sabatini pubblichiamo un’intervista con la sua amica di infanzia.
Cosa spinge un gruppo di donne tra i 24 e i 36 anni a riunirsi per due giorni in una stanza ad ascoltare e parlare di femminismo, scegliendo la facilitazione di una donna più grande che si definisce femminista da prima che la più giovane vedesse la luce?
Duino
“Oggettiva/mente” - Narrative di genere nelle culture pubblicheFirenze
Narrare sé / Narrare il mondo
Interventi e spunti di riflessioni nell’incontro "Tempiquieti - Le donne si incontrano parlano dell’invecchiare e della morte" svoltosi a Sasso Marconi (5-6 maggio 2012) su invito delle Donne degli Horti di Mantova e delle Donne di Poesia di Modena con la partecipazione e adesione di altri Gruppi ed Associazioni di donne.*
Prendi i soldi e scappa: Denaro, potere, dono, gratuità. Visioni di donne sull’economia
Come è possibile, se stiamo all’origine della parola economia, che questa oggi descriva l’ambito più lontano e alieno dalla nostra vita quotidiana? Come è successo che da ‘regola della casa’ l’economia oggi sia il territorio di potenze finanziarie che giocano a dadi con denaro virtuale condizionando e più spesso spezzando le vite reali e concrete di donne e uomini in paesi che rischiano la bancarotta, o sono ostaggi di poche decine di banche?