Bologna: sfrattata la Casa delle donne per non subire violenza
Chiuso un luogo storico delle donne bolognesi
redazione:: Agenzia DwPress
Le donne di ‘Casa delle donne per non subire violenza’ lasciano la loro sede storica di Palazzo dei Notai. La decisione di liberare Palazzo dei Notai era già stata presa, spiega Susanna Bianconi, presidentessa dell’Associazione, e così, l’incontro con il sindaco, Sergio Cofferati, è finito ’male’, come loro stesse affermano, nel senso che è stato più che altro informativo, visto che contemporaneamente si stava già facendo il trasloco.
La Sala dei Notai, gestita finora dall’Associazione femminile ‘Orlando’, ritorna perciò sotto il controllo e la gestione diretta da parte dell’amministrazione comunale. ’Il sindaco è stato molto gentile - afferma Bianconi - e ha ascoltato tutte le nostre ragioni, me è rimasto fermo sulla sua posizione. (...) E’stata respinta anche la nostra proposta di una co-gestione dello spazio o di una condivisione - però i tempi necessari per questa verifica non sono stati forniti dal sindaco, il quale ha spiegato che - non dipende solo da lui’.
Palazzo dei Notai è sempre stato un punto di riferimento per le molte associazioni femminili presenti nel territorio, perciò ’Tante associazioni ora sono in difficoltà’, commenta la presidentessa, che conclude: ’Speriamo di non dover tornare negli scantinati come una volta’.
31 gennaio 2006

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