nadia Sono Nadia Gentilini e questa è la mia storia. Quando mi sono resa conto che, diventata teste chiave nel procedimento che portò alla condanna definitiva per tentata concussione dell’ex sindaco Vittorio Agostino e del figlio Alessandro, non bastava a liberarmi dalle intimidazioni, minacce e ostruzionismo di ogni genere, ho capito che c’era molto più di un colletto bianco sporco, ma un sistema criminoso ben congegnato e potente, tanto potente che tutt’oggi nessun magistrato ha avuto la forza di contrastarlo”.

 

Ho dovuto cambiare regione a seguito della determinazione di un gruppo di persone che mi hanno rovinato la vita osteggiandomi nel lavoro, incudendomi paura, facendomi vivere sotto la costante minaccia di atti contro la mia vita. Ho denunciato, ma nulla si è mosso per me e contro quegli ”ignoti”. Nel video vi racconto la mia crociata e a tutto questo solo la volontà di uno Stato può opporsi. Chiedo quindi di essere ricevuta dal pool Antimafia considerato che nessuna Procura ha potuto o voluto mettere mano dentro questa potenza criminale che sta padroneggiando in Liguria. Vi chiedo di diffondere quanto più potete la mia storia per vincere e sconfiggere l’omertà e la compiacenza di chi vede ma non agisce! Grazie

Una storia politica, civile e giuridica tutta sbagliata. Una città, una operazione finanziaria, una amministrazione pubblica già raggiunta da sentenze definitive, eppure Nadia è stata costretta all’esilio….