La Casa Internazionale delle Donne a ROMA – A chi fa gola questo edificio da decenni luogo politico e culturale dei movimenti femministi?

È arrivata la revoca della concessione del Buon Pastore alla Casa Internazionale delle Donne. Dopo mesi di attesa di una risposta alle nostre proposte, il Comune di Roma ha pensato bene di agire il 3 di agosto. Solo oggi ci comunica che le nostre richieste e le nostre proposte, presentate a gennaio, sarebbero infondate e inaccettabili. Senza una parola di motivazione, senza nessuna documentazione a sostegno.
Noi ci opporremo in tutte le sedi e continueremo a sostenere il progetto Casa  Internazionale delle Donne,  la sua autonomia e libertà.
La Casa Internazionale delle Donne è una ricchezza della città, non costa un euro di denaro pubblico per la sua gestione, solo non riesce a pagare una parte di un canone del tutto sproporzionato e insostenibile.
E vista la disponibilità espressa dal Comune di Roma a una transazione, avanzeremo una proposta, nei tempi più rapidi possibili.  Il direttivo della Casa Internazionale delle Donne