Una lunga storia iniziata quando, in un giorno senza tempo, come sempre nel tempo del mito, una ragazza di nome Europa si innamorò di un dio. Il solito Zeus che vedendo Europa, figlia del re fenicio Agenore, mentre giocava sulla spiaggia con le amiche, se ne innamorò. E per soddisfare il suo desiderio ricorse a una delle tante metamorfosi di cui usava servirsi. Nella specie, assunse l’aspetto di un toro bianco che andò a stendersi ai piedi di Europa. Affascinata, questa sedette sulla sua groppa, e a questo punto il toro si gettò in acqua, nuotando fino all’isola di Creta. Ma attenzione: la storia di Zeus e di Europa non è una delle tante violenze sessuali di cui la mitologia greca abbonda: i greci la vedevano come una storia d’amore. A dimostrarlo un vaso di straordinario valore simbolico firmato da Assteas (attivo a Paestum nel IV secolo a.C.) sul quale Europa, nel suo viaggio verso Creta

Quella D’Europa è una lunga storia iniziata quando, in un giorno senza tempo, come sempre nel tempo del mito, una ragazza di nome Europa si innamorò di un dio. Il solito Zeus che vedendo Europa, figlia del re fenicio Agenore, mentre giocava sulla spiaggia con le amiche, se ne innamorò. E per soddisfare il suo desiderio ricorse a una delle tante metamorfosi di cui usava servirsi. Nella specie, assunse l’aspetto di un toro bianco che andò a stendersi ai piedi di Europa. Affascinata, questa sedette sulla sua groppa, e a questo punto il toro si gettò in acqua, nuotando fino all’isola di Creta. A dimostrarlo un vaso di straordinario valore simbolico firmato da Assteas (attivo a Paestum nel IV secolo a.C.) sul quale Europa, nel suo viaggio verso Creta

europaLe Madri Fondatrici dell’Europa è il titolo del convegno che si tiene all’ Università di Roma La Sapienza presso la  Facoltà di Lettere e Filosofia nel Museo dell’Arte classica –Odeion – a Piazzale Aldo Moro 5 Venerdì 17 febbraio 2017, dalle ore 9 alle ore 13,30.

L’incontro sarà moderato da  Alessandro Saggioro.

Ci saranno le testimonianze di    Pia Locatelli,  Nicola Antonetti, Marcello Barbanera, Augusto D’Angelo Agnès Deshormes, Grazia Masetti, Pier Virgilio Dastoli Ricordi.

Sette MADRI verranno raccontate da altrettante studiose

ElianeVogel-Polsky: Mariagrazia Rossilli
Simone Veil: Gianna Radiconcini
Louise Weiss: Giampiero Gramaglia
Ursula Hirschmann: Raimondo Cagianode’ Azevedo
Sophie Scholl: Maria Pia Di Nonno
Sofia Corradi: Sofia Corradi
Fausta DeshormesLa Valle: Daniela Colombo
Maria Jervolino De Unterrichter: Francesca Russo
Ada Rossi: Antonella Braga