Laura de Santillana ritratto light
Laura de Santillana ritratto light

Il Comune di Milano e La Fondazione Giorgio Pardi  promuove I FEDELI, la mostra di Laura de Santillana a cura di Sabino Maria Frassà, dal 13 dicembre al Museo Francesco Messina di Milano. La Fondazione ancora una volta riesce a promuovere la ricerca artistica di un’artista che ha elevato il vetro a materia d’arte contemporanea valorizzando il binomio cultura e donna: in una società ancora fortemente machista,

Laura de Santillana spiega così la genesi della mostra di Milano  I Fedeli:  “La nostra è una società che vive nell’assenza. Assenza di cosa? L’assenza è sempre una mancanza di fede in qualunque modo la si voglia intendere. Quando gli uomini non credono producono un vuoto ed io questo vuoto ho voluto riempirlo dei miei fedeli. ” “Nella Chiesa di San Sisto Laura de Santillana colloca 20 sculture di ferro e vetro, tutte bianche o trasparenti, ad eccezione di quattro “libri” rossi. Il dialogo tra vetro, luce e spazio innesca una forte empatia, suggestioni mutevoli e personali, attraverso le quali l’artista invita noi tutti colmare il nostro vuoto interiore e a ricercare in noi stessi (e non all’esterno) le risposte, la saggezza e l’equilibrio.” 

Nella Chiesa di San Sisto Laura de Santillana ha collocato  20 sculture di ferro e vetro, tutte bianche o trasparenti, ad eccezione di quattro “libri” rossi.piccolo-laura-de-sanitllana-file-leggero-libri-31-reds “Il dialogo tra vetro, luce e spazio innesca una forte empatia, suggestioni mutevoli e personali, attraverso le quali l’artista invita noi tutti -ricorda Sabino Maria Frassà- a colmare il nostro vuoto interiore e a ricercare in noi stessi (e non all’esterno) le risposte, la saggezza e l’equilibrio.”

Questa mostra regalata a Milano è il proseguimento del percorso di Laura de Santillana con il progetto cramum sul tema “A chi parla l’arte contemporanea?”. Laura de Santillana è presente fino al 13 gennaio con alcune opere anche nella collettiva internazionale “Oltre Roma” curata da Sabino Maria Frassà per l’ Accademia di Ungheria
Laura de Santillana nasce nel 1955 a Venezia, è tra le artiste italiane più famose al mondo. Nel 2009 partecipa alla Biennale di Venezia. Sue opere sono state esposte o fanno parte di numerose collezioni pubbliche o private, tra cui Museo Vetrario di Murano, Venezia, Italia, The Corning Museum of Glass, New York, NY, USA, Victoria and Albert Museum, Londra, Gran Bretagna, Metropolitan Museum of Arts, New York, NY, USA, Seattle Art Museum, Seattle, WA, USA, MUDAC, Losanna, Svizzera, Museu de Arte de São Paulo, San Paolo, Brasile, Musée des arts décoratifs, Parigi, Francia, Kunstmuseum im Ehrenhof, Düsseldorf, Germania, Kunstsammlungen der Veste Coburg, Coburgo, Germania.

Nel 2015 aderisce al progetto cramum e partecipa alle mostre Vox Clamantis e Oltre Roma, curate da Sabino Maria Frassà.

INGRESSO LIBERO DA MARTEDI A DOMENICA DALLA 10 ALLE 18
Studio Museo Francesco Messina – Via San Sisto (angolo Via Torino, ex Chiesa di San Sisto) Milano