Pubblichiamo il comunicato di Pia Covre e Carla Corso, sull’inchiesta aperta dalla Procura di Bari sulla presunta partecipazione a pagamento di alcune donne alle feste del Premier.Veniamo a conoscenza attraverso i media dell’[inchiesta->http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-8/berlusconi-stampa/berlusconi-stampa.html] aperta a Bari dalla Procura Antimafia per indagare su uno dei tanti casi di corruzione pubblica che svela anche i retroscena delle feste nelle residenze del premier.

Non siamo stupite che alcune giovani donne siano state invitate a recarsi nelle residenze del premier, dietro compenso.
_ Da sempre siamo convinte che per ogni donna libera sia lecito cogliere l’opportunità di usare il proprio corpo per guadagnarsi da vivere, anche attraverso l’offerta di intrattenimento e servizi sessuali.
_ Questo noi lo chiamiamo Lavoro Sessuale, peccato che in Italia ci siano troppe resistenze nel riconoscerlo come lavoro.

Poiché ci rendiamo conto della delicatezza della situazione speriamo che i magistrati tengano in considerazione la parola delle testimoni di questi fatti.

Il dibattito pubblico e mediatico che si è creato nel Paese dopo la festa di Noemi ha evidenziato come in generale le donne coinvolte vengano esibite come “pulzelle” opportuniste che di fronte alla “bramosia d’amor” del sire si trasformano in “puttane” quindi “teste inattendibile”.

Affermiamo che le escort sono delle serie lavoratrici del sesso presenti in tutto il mondo e riconosciute come lavoratrici nei Paesi civili e non ipocriti (vedi Australia, Olanda, Svizzera, Germania ecc…).

Non si cerchi di screditare il valore del loro impegno civile e sociale nel collaborare con la magistratura e sopratutto si garantisca come per ogni testimone la tutela della loro vita privata e soprattutto della loro sicurezza.

La nostra associazione si complimenta con le giovani donne e colleghe che in questo caso stanno collaborando con la Procura Antimafia, per il coraggio e per il servizio che rendono allo Stato nella lotta contro il malaffare e la corruzione.
_ Ci rendiamo disponibili a fornire loro ogni assistenza morale contro eventuali linciaggi da parte di chi cercherà di screditarle.

{Pia Covre e Carla Corso}