Il consiglio dei Ministri in corso questa mattina ha approvato il disegno di legge su misure contro la prostituzione messo a punto dal ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna che abroga di fatto la legge Merlin e
introduce il reato di esercizio della prostituzione in strada e in generale in luogo pubblico. Puniti con l’arresto da 5 a 15 giorni lucciole e clienti.Le nuove norme, [Misure contro la prostituzione->http://www.altalex.com/index.php?idnot=42297]”, {{introducono il reato di prostituzione in strada e luogo aperto al pubblico}}, con lo scopo dichiarato di contrastare un fenomeno che crea allarme sociale oltre che rendere più produttiva la lotta allo sfruttamento della prostituzione in particolare di quella minorile. Nei quattro articoli di cui è composto il disegno di legge anche un giro di vite per lo sfruttamento della prostituzione minorile. Il ddl prevede infatti il carcere (da 6 a 12 anni) e una multa da 15 a 150mila euro per gli sfruttatori. Per chi compie atti sessuali con minori di età tra 16 e i 18 anni è prevista la reclusione (da 6 mesi fino a 4 anni) e una multa che potrà oscillare tra i 1500 e i 6 mila euro.
_ I minori stranieri che esercitano la prostituzione potranno inoltre essere rimpatriati Carcere tra i 4 e gli 8 anni anche per i promotori e gli organizzatori di associazioni a delinquere finalizzate allo sfruttamento della prostituzione, mentre la reclusione andrà dai 2 ai 6 anni per i partecipanti.

Il MIT ([Movimento Identità Transessuale->http://www.mit-italia.it/] ) e il[ Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute->http://www.lucciole.org] disapprovano la proposta sulla prostituzione della ministra Garfagna e in un loro comunicato dichiarano:

“La proposta viene fatta da tre ministri senza nessun confronto con le associazioni alle quali è stato negato un incontro. Riteniamo che si stia facendo solo un’{{operazione di maquillage}} mentre i problemi veri non vengono affrontati ne risolti ma sicuramente aumenteranno. La proibizione di lavorare in strada avrà {{conseguenze gravi e pericolose per tutte quelle persone che non sono in grado di organizzarsi in altri luoghi e al chiuso}}.
_ Non è infatti possibile che ogni transessuale e/o ogni donna possa ottenere un contratto di affitto, o acquistare una casa dove esercitare.
_ La situazione di {{maggiore precarietà}} che si verrà a creare {{condizionerà fortemente il potere contrattuale delle sex workers}} mettendo a rischio la loro sicurezza e incolumità fisica e di conseguenza la salute di tutti i cittadini.

La {{debolezza delle sex workers lascerà spazio al rafforzamento delle associazioni criminali}} che sfruttano la prostituzione, a chi lucra sul commercio sessuale e sull’indotto.
_ Se si vuole arginare la prostituzione e non solo nasconderla, si deve cercare di {{eliminarne le cause}}, una di queste riguarda sicuramente le discriminazioni a cui vengono sottoposte le transessuali.
_ Oggi ci sono alcune{{ migliaia di transessuali che si prostituiscono “volontariamente” solo perché non hanno altra scelta lavorativa}} in quanto vengono quotidianamente esclusi e discriminati nei luoghi di lavoro se non anche rifiutati esplicitamente.

Abbiamo {{centinaia di donne italiane adulte apparse negli ultimi tempi in strada per fronteggiare una emergenza economica familiare}}, donne precarie, sottopagate e/o licenziate con mariti in analoghe situazioni.
_ {{Madri sole}} costrette a fronteggiare la spesa per la crescita dei propri figli.
_ Allora {{servono politiche contro la discriminazione, tutele per i lavoratori, politiche sociali di sostegno per le donne senza lavoro}} e per i loro figli.

Ci sono {{migliaia di donne straniere che hanno pagato prezzi altissimi per venire in occidente}}, sono ora finalmente autonome, ma stanno ancora lavorando nella prostituzione. Chi vuole cacciarle e rimandarle ai loro paesi si assume la responsabilità di riconsegnare tutte queste donne ai racket internazionali per il traffico di esseri umani”