Domenica 8 Giugno manifestazione di solidarietà con il popolo Rom. Ore 16.00 partenza del Corteo dal Colosseo fino a Foro Boario.
In Italia te simti discriminat? E’ la domanda che pone il sito alla sua comunità romena a Viterbo.
A Roma dicono “ce rimbalza” come il pallone…quello con cui i ragazzini giocavano in strada: a Roma quando vinse la Squadra del cuore erano 3.000.000 per strada. Ora siccome ciò che ho da dire è un po’ lungo, mentre leggete potete ascoltare e poi magari riascoltare e vedere un po’ di buona musica cliccando su questo link: http://www.youtube.com/watch?v=fFbsaha4Y2M&feature=related

Tornando alla Roma de Noantri, in {{strada l’8 giugno ci saranno i Rom e i Sinti}}, ci saranno quelli che lottano contro ogni razzismo* perchè qualcuno ha il coraggio di scrivere che “la mafia sta al cancro come la criminalità zingaresca ad una infezione, quella degli zingari è una invasione. Una pericolosa invasione allogena”: si trovano queste asserzioni in rete, su Euro-Holocaust ad esempio “Contro il suicidio dei popoli europei”.

{{Devono essere cacciati, prima ancora che arrivino.}} Sono rifiuti da smaltire. Si aprono i cancelli dei campi per loro come si fà con i furgoni pieni di rifiuti tossici, e si tace.

Ce l’abbiamo anche noi {{nel viterbese}} il pericolo rom:”A Viterbo c’è una zingara che sono 6 ANNI che al semaforo espone il cartello “ho 4 figli, ho fame, sono povera, aiutatemi”. Negli altri semafori negli anni e a rotazione si sono alternati nuclei famigliari veri e propri: elemosina o lavavetri, ovvio! E se dici di no al lavavetri, la zingarella ti butta il sapone sui vetri e sulla macchina. Ma se sbrocchi,scendi dall’auto e ti incazzi, allora l’italiano è RAZZISTA, XENOFOBO!”. Già, dallo sciuscià lustrascarpe a quella che vivacchia pulendo le auto: un paese di furbi, non c’è che dire, di delinquenti dediti a “mille traffici illeciti sulla scia delle truppe d´occupazione”…
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De André}} ne racconta un’altra di lettera che gli arrivò da Verona, feroce con gli zingari e con lui che li canta . “Non è anonima, per fortuna. Risponderò. Spiegherò che gli zingari sono stati raccontati persino da Erodoto, che non hanno mai fatto guerre a nessuno, che la Mercedes taroccata è tutto quello che possiedono. Che sentono l’impulso primario al saccheggio, di cui parla Campbell, ma che non hanno mai rubato milioni alle banche. E aggiungerò che non ho mai visto una zingara battere il marciapiede a differenza delle nostre donne. Dirò, educatamente, che non sono abituato a prendere le cose alla leggera e che se decido di parlare dei nomadi in una canzone, prima mi informo. Spero lo faccia anche il signore che mi ha scritto. Si sono incattiviti i vecchi benpensanti dei miei primi dischi, ora che gli hanno toccato anche la tasca. Questo signore. per esempio. ha allegato pure duemila lire per umiliarmi, per essere sicuro di ottenere risposta. Mi auguro che la prossima volta quelle duemila lire le metta nella mano di una zingara, senza storcerle il polso… Spesso si odiano le cose soltanto perché non le si conoscono”.

Ma veniamo a chi li conosce bene gli zingari. Era il 2 gennaio 2007 e{{ il quotidiano Libero}}, di nome e di fatto, in prima pagina scriveva :”Arrivano 30 mila zingari.L’Europa si allarga a 27 Stati. Risultato: noi italiani dovremo stringerci un po’. Soprattutto, a quanto pare, dovremo lasciar spazio ai rumeni, ed in particola ai rom, insomma gli zingari”.
Il 29 gennaio Fiorello annunciava: “Ho paura, ci si deve difendere da soli”. E’ l’8 marzo il Giornale rincalzò:” Gli zingari continuano a occupare abusivamente aree come il parcheggio di Saxa Rubra”.

E’ il 7 novembre 2007 e {{la Trincea Padana}} sostiene:”Sì alle espulsioni di massa, e di corsa! Ma quale pacchetto anticrimine ed espulsioni facili. Il Governo due mesi fa ha creato il Fondo per l’integrazione forzata degli zingari, dei romeni e degli stranieri nullafacenti!
Alla fine della fiera, la politica dell’Italia verso i rom, romeni compresi, era stata già decisa da un pezzo: ce li teniamo tutti. Bella zingarata. Altro che espulsioni, pacchetto sicurezza, altro che cattivi da cacciare. Chi se ne frega se le città se la fanno sotto dalla paura”.

Siamo all’8 maggio 2008 e il sindaco {{Alemanno}} sulla questione campi nomadi abusivi e abusivismo commerciale dichiara:”fare in modo che ci sia una prospettiva per eliminarli tutti”.

Partono {{le Ronde nel Viterbese}}, organizzate da Forza Nuova, a Marta, sono ” le ronde notturne per riportare ordine e tranquillità nel meraviglioso centro situato sulle sponde del lago di Bolsena…60 persone hanno aderito all’appello ed, ogni notte, a turno hanno sorvegliato e sorvegliano il territorio. Dopo due o tre uscite, a Marta è tornata la tranquillità.Il servizio, tuttavia, continuerà ad ulteriore garanzia dei cittadini”.

{{Dieci anni fa, con altro stile in Turismo Itinerante}}, un pellegrino di Novara a Lourdes, scriveva il 27 Maggio dalla sua sosta:”Devo ammettere che, per chi come me ha intenzione di passare e sostare almeno un giorno a Lourdes durante le prossime ferie d’agosto, le notizie che giungono da Giuseppe Scalabrini non sono propriamente incoraggianti. Che ci sia folla è un dato di fatto, spero però che l’occupazione dei parcheggi da parte degli zingari peraltro autorizzata dall’amministrazione comunale sia stato un episodio dovuto a qualche raduno di carattere etnico”.

Un po’ in anticipo sui tempi, roghi a parte, la stagione venatoria si è aperta, torna trend la mimetica e out lo stile gipsy. Come disse Goethe, viaggiatore in Italia: “Qualsiasi cosa sogni d’intraprendere, cominciala”, io inizio così a preparami per il mio viaggio a Roma, domenica 8 giugno. E Buona Strada : “Perché anche le parole sono nomadi”, come scriveva De André, il senza gregge nè legge.

*{{Domenica 8 Giugno manifestazione di solidarietà con il popolo Rom}}.

Ritrovo dei partecipanti ore 15.00 al Colosseo.

{{Ore 16.00 partenza del Corteo dal Colosseo fino a Foro Boario.}}

{{Dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Foro Boario Villaggio Globale}}
Libera discussione sulle seguenti tematiche:
creazione di una rete di discussione ed informazione
creazione di una consulta romì

{{Ore 20.00 Festival Interculturale Antirazzista}}; {Alexian Group, Musicisti Rom del Kossovo, Tarafa Bucarest Romania, Cheja Chelen Bosnia Erzegovina, Lucio Pozone Chitarra flamenca, Alessandro Cavallucci Chitarra Flamenca, Jamal Quassini}